 |
Qual'è la cosa
più forte che avete mai fatto in vita vostra? Comincia
così, per sfizio, la drammatica storia di un gruppo
di otto ragazzi londinesi decisi ad ogni costo a combattere
la noia e la monotonia di un rave party. Scendono in
un vecchio magazzino e servendosi di una lastra di vetro,
di qualche pezzetto di carta per scrivere le lettere
dell'alfabeto e di un bicchiere, simulano una tavoletta
Oujia e mettono in pratica quello che si rivelerà ben
presto essere per loro un tremendo gioco di morte: una
seduta spiritica. Nessuno di loro all'inizio prende
sul serio la cosa e tutti pensano che il movimento del
bicchiere sia un pessimo scherzo del vicino di sedia;
quando però, mettendo in sequenza le lettere puntate,
ottengono l'inequivocabile messaggio: "MORIRETE TUTTI"
iniziano a spaventarsi sul serio. I ragazzi si accorgono
ben presto che quella frase non è uno scherzo ma che
in realtà è il preludio all'orrenda caccia che darà
loro l'anima maligna che è stata rievocata durante la
seduta e che è stata scelta dagli spiriti dell'aldilà
come tramite per stabilire una comunicazione col mondo
dei vivi (scelta che solo successivamente scopriremo
essere "non casuale"). La vendetta di questo "demone
di fuoco" nei confronti di Liam (uno degli otto protagonisti)
era stata infatti covata per anni, sin dal lontano 1979.
Quest'ultimo però è all'oscuro di tutto, sia del suo
passato, sia del coinvolgimento del padre in un pluriomicidio,
di cui rimase vittima anche la madre, avvenuto durante
una seduta spiritica in ambienti di sette sataniche
in Marocco. Liam non sa neanche che il padre in realtà
non è morto ma è rinchiuso in un ospedale psichiatrico
proprio per aver asserito che il colpevole della strage
accorsa molti anni prima era uno spirito malvagio. A
far scoprire questa tremenda verità ai ragazzi sarà
il ritrovamento casuale, nella casa del loro insolito
e per niente rassicurante padrone di casa, di un vero
e proprio dossier su questo orrendo fatto di sangue.
Riusciranno gli otto ragazzi a far tornare il demone
da dove è arrivato o uno dopo l'altro verranno uccisi
senza pietà? Gli effetti speciali sono gradevoli e gli
attori, se pur quasi sconosciuti in Italia, sono molto
bravi; il regista Marcus Adams riesce con abilità a
creare, a volte solo con splendide inquadrature, movimenti
veloci e repentini stacchi, la giusta atmosfera di angoscia,
terrore e di impotenza da parte dei personaggi. La trama
sarà anche poco originale e un po' scontata ma la realizzazione
è veramente apprezzabile. Sorprendentemente godibile
soprattutto la seconda parte del film ed il finale che,
non ci risparmia l'ennesimo ma stavolta ben congegnato,
colpo di scena. Non male visto l'horror che c'è in giro
ultimamente...
|