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Ecco a voi il
film che segna l'importante passaggio di Olaf Ittenbach
dal mondo delle videoproduzioni amatoriali a quello
del cinema in pellicola. Prodotto con l'aiuto di finanziamenti
privati, "Legion of the Dead" è stato girato parte in
Germania e parte in California. Una coppia di ragazzi
se ne va a zonzo per le assolate strade californiane
fin quando non decide di accettare un passaggio da un
automobilista bizzarro. Purtroppo per loro trattasi
di un famigerato serial-killer che sta ammazzando una
gran quantità di persone. Dopo averne passate di cotte
e di crude, i due vengono liberati da una sorta di cowboy
post-moderno che poi li porta in un locale che si trova
in una zona alquanto desolata. Qui uno dei due giovani,
di nome William, s'innamora di una cameriera chiamata
Gina. Ma la ragazza non è ciò che sembra a prima vista,
ed a conferma di ciò, arriverà una legione di demoni
che la vuole catturare. Inizierà cosi' la lotta fra
le persone barricate nel locale e i mostri infernali.
Vi ricorda qualcosa ? Ovviamente è impossibile non notare
grosse somiglianze fra il plot di questo film e quello
di "Dal Tramonto all'Alba". "Legion of the Dead" risulta
però una pallida copia dell'opera di Rodriguez e questo
per colpa soprattutto di una sceneggiatura farraginosa
che si perde dietro inutili sottotrame parallele. La
fotografia è molto buona, le locations (fatta eccezione
per il locale in cui si svolge la battaglia finale,
che non mi è piaciuto) suggestive e gli effetti speciali
efficaci. Insomma la confezione c'è, quello che manca
è il ritmo e le idee. Dopo il primo quarto d'ora al
fulmicotone, la pellicola mostra il fiato corto e Ittenbach,
per quanto in grado di creare immagini possenti, spesso
si lascia sfuggire di mano la vicenda. Ne è la dimostrazione
palese il finale di film che non crea un briciolo di
tensione e rischia di far sbadigliare lo spettatore.
Ci sono diversi momenti prettamente comici che risultano
divertenti ed altri invece stucchevoli. Da segnalare
fra le scene più riuscite quella in cui due scagnozzi
del maligno (che lungo tutto il corso del film se ne
vanno in giro accoppando persone da "arruolare" nella
legione dei morti) uccidono un uomo che si rivela essere
stato il fautore, in passato, della truce morte dei
loro genitori.
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