Oscura pellicola, a tratti patinata e di rado disturbante, che descrive in modo ingenuo la pratica della necrofilia. La vita sessuale di una donna è sconvolta da un trauma infantile, conseguente all'accidentale uccisione del padre per mezzo di una pistola da lei stessa maldestramente maneggiata; insospettito dalle sue stranezze, il marito scopre che la donna ha concretizzato le proprie tendenze necrofile nell'adesione ad una setta, capeggiata da un ambiguo figuro, che organizza orge a base di cadaveri. Pochi momenti interessanti in un film tutto sommato evitabile; per trovare originalità ed autentica trasgressione all'interno del ristretto genere a cui la pellicola appartiene è meglio rivolgersi a titoli come "Buio omega",”Necrophobia” e soprattutto "Nekromantik".