...torna all'indice NIGHTMARE-Dal profondo della notte-(NIGHTMARE ON ELM STREET) di Wes Craven


LA CASA
(EVIL DEAD)

di
Sam Raimi

5 ragazzi affittano, ad un prezzo più che irrosorio, una baita di montagna in cui passare una breve vacanza; si renderanno presto conto che il basso costo non è dovuto alle pessime condizioni della casetta ma a ben altro... Da subito infatti il posto non promette niente di buono, calcelli e corde che si muovono da soli e orologi che si fermano in maniera alquanto strana appaiono come lugubri segnali di qualcosa o qualcuno che si aggira lì intorno e non gradisce affatto la loro presenza. Quando poi, uno dei cinque sventurati rovistando in una botola trova un registratore ed un antico libro risalente all'epoca dei Sumeri chiamato "Il Libro della Morte" (Necronomicon ex mortes) scritto con sangue umano su pelle umana, iniziano davvero i guai. Il registratore a cassette, non appena acceso, diffonde nell'aria le parole di uno studioso di storia mortuaria che spiega la provenienza del libro e la sua "utilità" svelando anche che, proprio in quella casa, aveva ultimato i suoi studi e le sue importantissime scoperte. Gli incantesimi letti dal professore proprio su quel libro sveglieranno dal sonno eterno le anime malvage dell'inferno per farle tornare nel mondo dei vivi; la casa viene avvolta e presa d'assalto da oscure presenze che si impossessano dei giovani ad uno ad uno, risparmiando Ash (Bruce Campbell) che lotterà da eroe contro il male, dall'inizio alla fine, per strappare i suoi amici e la fidanzata all'orrendo destino che si è impadronito di loro. L'unico modo per distruggere i demoni è infatti flagellare e smembrare i corpi dei posseduti in qualunque modo. Spetterà proprio a lui mettere fine a quell'orrendo incubo e mettersi in salvo buttandosi tutto alle spalle e fuggendo da quel bosco infernale una volta per tutte. State pur certi che la storia non finirà semplicemente e banalmente così ma che ci sarà un ovvio, auspicabile e sorprendente seguito con "La Casa 2" e "L'armata delle Tenebre". Il classico dei classici del genere demoniaco, uno dei migliori film in assoluto del grande Sam Raimi ed uno dei pochi che non può e non deve mancare nella videoteca (e sul sito web!!!) di un horror amatore. Atmosfere inquietanti e movimenti della camera che seguono, oscillando, quelli degli attori avvicinandosi e indugiando continuamente sui loro volti allucinati (specialmente su quello del mitico Bruce) e che spìano gli ambienti e le situazioni in maniera quasi maniacale da ogni punto di vista. Tutto questo realizzato con effetti speciali "casalinghi" che non sono altro che il risultato dei primi esperimenti di collaborazione con l'operatore Tim Philo con il quale il regista usa per la prima volta la tecnica cinematografica della "shakey-cam" (la camera tremolante), usando (oserei dire nel migliore dei modi) un budget a dir poco ristretto (“La Casa" costò circa 300 mila dollari). Tutto ciò fa di questo film un vero e proprio Cult Movie, nonostante in America venne classificato come X-Rated (giudizio riservato ai pornazzi di bassa lega, e che in Italia uscì come vietato ai minori di anni 14) per le scene splatter (ce ne sono molte) che sono poi il punto di forza della trilogia. Inizia con "La Casa" ("The Evil Dead") la duratura e proficua collaborazione tra Sam Raimi e Bruce Campbell al quale il grande regista ha trovato una piccola parte persino nel suo ultimo kolossal "Spider-man" campione d'incassi e in "Spider-man 2" attualmente il lavorazione. Protagonista indiscusso della trilogia di "Evil dead", ha partecipato anche con parti di minor rilievo anche in "Darkman" sempre di Raimi e, pensate un pò, in "Fuga da Los Angeles" del grande maestro John Carpenter. I due, insieme con Robert Tapert, fondano nel 1981 la Renaissance Pictures, casa di produzione che esordì brillantemente proprio con "La Casa". La consacrazione ufficiale di questo gioiello arrivò da Cannes (1982) dove il grande Stephen King lo definì come "il film più ferocemente originale dell'anno". Uscì vittorioso anche al Festival del Terrore di New York e vinse il Gran Premio del pubblico al Festival del film Fantastico di Parigi. Insomma da non perdere assolutamente.

VOTO: 9

RECENSIONE DI

LUCIANA MORELLI

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