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KILLER IN VIAGGIO
(SIGHTSEERS)
di Ben Wheatley

Tina e Chris sono due neo-fidanzati, in viaggio con caravan verso il nord più estremo dell'Inghilterra. Tina è reduce da un brutto trauma che riguarda la morte del suo adorato cagnolino ed ha una madre ipocondriaca e possessiva. Chris ha velleità da scrittore ed un passato nebuloso nonché la brutta abitudine di uccidere chi si comporta in modo maleducato con lui. I due faranno una vacanza disseminata di bizzarre situazioni e strani personaggi ed una lunga scia di sangue li seguirà fino alla catarsi finale. Il britannico Ben Weathly che ci ha abituato a film estremi ed indecifrabili (“Kill List”) qui si cimenta con una sorta di commedia nerissima, con improvvise esplosioni di violenza sanguigna, che narra il disagio sociale e mentale di due individui decisamente sopra le righe. Con uno stile in bilico fra la narrazione farsesca ed il distacco più crudo, Weathly mette in mostra una volta ancora le sue grandi abilità nel saper trascinare, all'interno della vicenda, lo spettatore in un vortice estremo e progressivo dal quale è impossibile uscire fuori in modo accomodante e rassicurante. Nonostante “Killer in viaggio” mostri, negli ultimi venti minuti, un po' la corda che regge il suo meccanismo e si trascini un po' stancamente verso un finale non così spiazzante come vorrebbe essere, c'è da sottolineare la grande capacità empatica che i suoi due sanguinari personaggi possiedono. Le psicologie di entrambi vengono sviluppate in modo intelligente e dopo un primo approccio, nel quale l'omicidio è strumento di “pulizia sociale” nei confronti di chi è maleducato, si passa ad una più sottile e disperata analisi del delitto come forma di sfogo/autoaffermazione nei confronti dell'altro. Chris uccide perchè è un velleitario e, sapendo perfettamente di esserlo, soffre di complessi d'inferiorità nei confronti del mondo intero mentre Tina uccide perchè questo è il suo unico strumento di potere col quale spazzare via tutti gli intoppi, gli ostacoli e le paure della vita. Applauso alla coppia d'interpreti Alice Lowe e Steve Oram, perfetti nei reciproci ruoli dannatamente sgradevoli ed incredibilmente simpatici.

VOTO: 7,5

 

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