Un gruppo di ragazzi s'inoltra nelle inospitali foreste dell'Oregon per campeggiare allegramente. Chiaramente passeranno un bruttissimo quarto d'ora, a causa di uno spietato assassino che si diverte a macellare incauti forestieri. Una trama semplice e lineare, che non disdegna anche un discreto colpo di scena, al servizio di questo slasher del 1981 che mescola atmosfere alla “Un tranquillo weekend di paura” e “Non aprite quella porta” con alcuni momenti in stile “Venerdi' 13” . Il regista Lieberman (“I Carnivori venuti dalla Savana”, “Blue Sunshine”, "Videokiller" ) , che di recente è tornato alla ribalta grazie al nuovo film “Halloween Killer (Satan's little helper)”, dirige con buona tecnica e stile la vicenda usando sfocature efficaci e movimenti macchina essenziali e dimostrando di saper creare tensione in numerosi momenti. Splendide le locations naturali e notevole la carica sessuale presente nel film. Quest'ultima permea numerose scene, filtra attraverso gli atteggiamenti dei personaggi, negli sguardi, nei gesti e nei corpi nudi (efficace la scena del bagno sotto la cascata) ma anche nel comportamento deviato del folle e deforme psychokiller. Non particolarmente sanguinoso , anche se i delitti sono ben congegnati, il film riserva però una scena splatter finale sorprendente, sia per la repentinità con cui avviene, che per la parossistica violenza che contiene. Oggi il film è reperibile in ristampa su dvd, ma ai tempi fu mal distribuito e spari' ben presto dalla circolazione. Da recuperare, anche perché tutti coloro che hanno visto “Wrong Turn” si renderanno conto di quanto quest'ultimo sia debitore nei confronti di “Just before Dawn”.