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Splendido esempio
di cinema Horror, un film dalle magiche ed inquietanti
atmosfere permeato d'un fascino arcano e carico di oscuri
simbolismi. La storia narra di un investigatore privato
che parte verso la città di Hobbs'end (dal suono indubbiamente
Lovercraftiano) alla ricerca dello scrittore di romanzi
dell'orrore Sutter Kane. Il protagonista si troverà
invischiato ben presto in una cupa ragnatela di orrori
ed incubi fino a scoprire l'atroce verità: ciò che Sutter
Kane scrive non è dettato dalla fantasia ma da visioni
sul mondo dei Grandi Antichi. Ed ora "essi" stanno per
tornare. Affascinante gioiello di Carpenter che ritorna
ad altissimi livelli sfornando uno degli ultimi veri
grandi capolavori della cinematografia horror degli
anni 90. Un film ad incastro, labirintico nel suo essere
profondamente gotico e perfettamente costruito.Una regia
impeccabile,ottimi interpreti,grandiosa sceneggiatura
ed effetti allucinanti nella loro dimensione astratta.
Non ci sono scene da citare in particolare anche perché
il film è bellissimo nella sua totalità anche se la
sequenza che mi ha fatto rabbrividire paurosamente è
quella in cui il rpotagonista viaggiando, in piena notte
su di una stradina deserta ,con la macchina incrocia
un mostruoso vecchio che corre su di una bicicletta
d'adolescente. Una scena da incubo per un film che incarna
l'incubo!
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