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HALLOWEEN 5
- The revenge of Micheal Myers
di Dominique Othenin-Girard
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Quinto capitolo
della saga inaugurata da Carpenter nel lontano 1978
che nulla aggiunge di nuovo alla vicenda di Micheal
Myers. Il maniaco immortale, dopo esser stato crivellato
dalle fucilate dei poliziotti nel finale di "Halloween
4", riesce a rifugiarsi
nella capanna di un pescatore che si prende cura di
lui. Per un anno intero Micheal resta fra la vita e
la morte finchè il giorno di Halloween si ridesta appieno
e , dopo aver massacrato il pescatore, si rimette a
caccia dell'odiata nipotina Jamie. Questa intanto è
sotto osservazione nella casa di cura mentale del dott.
Loomis ed ha sviluppato capacità medianiche, grazie
alle quali vede in diretta gli omicidi di Myers. Nel
concitato finale il maniaco omicida verrà catturato
e rinchiuso in una prigione di massima sicurezza ad
Haddonfield. Tutto finito direte voi…e invece no! Difatti
un misterioso personaggio vestito di nero, che vediamo
comparire sporadicamente durante il corso del film,
riuscirà a liberare Micheal Myers e lo farà fuggire.
Inutile dire che "Halloween 5" è scontato e ripetitivo
come film ed inutile dire che solo gli affezionati alla
saga potranno divertirsi nel guardarlo. Comunque il
regista Othenin-Girard (proveniente dal mondo dei video-clip
ed autore, nello stesso anno, dell'esteticamente piacevole
"La regina dell'inferno") riesce a creare una confezione
curata grazie alle belle riprese ed alla buona direzione
degli attori. Brava Danielle Harris nel ruolo di Jamie
e sempre grande Pleasance nei panni dell'inossidabile
Loomis. Il trio Kurtzman/Nicotero/Berger si occupa diligentemente
del settore fx con qualche sparuto effetto gore. Insomma
nel complesso il film funziona abbastanza bene ma quello
che palesemente manca è un'idea fresca nell'asfittica
sceneggiatura. Inspiegabilmente questo quinto capitolo
non è stato distribuito in videocassetta in Italia.
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VOTO: 6
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