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HALLOWEEN - La notte delle streghe
di
John Carpenter

Durante la notte dedicata alle streghe un bambino si traveste e uccide la sorella più grande con un lungo coltello da cucina. Il suo nome è Micheal Myers e per questo delitto passerà 15 anni in un manicomio criminale. Durante la sua lunga permanenza li' Micheal non farà altro che fissare un muro bianco senza dire una parola, poi poco prima dell'anniversario della notte di halloween in cui uccise la sorella fuggirà per tornare nel suo paese natale con l'intento di continuare la tragica scia di sangue. Difatti il maniaco possiede un'altra sorella che diverrà ben presto il suo bersaglio principale…ovviamente quelli che le stanno intorno faranno una bruttissima fine. Un medico-psicologo (interpretato da Donald Pleasance) ,che lo ha avuto in cura durante la degenza nel manicomio, cercherà disperatamente di fermarlo.Nel suo terzo film Carpenter fa brillare l'assassino di una luce maligna ed immortale con una classe raffinatissima dal punto di vista della regia e anche per quanto riguarda il senso figurativo dell'omicida. Lo definisco tra gli horror puri per eccellenza, la freddezza della maschera, che Micheal indossa, fa capire l'inespressività delle sue gesta, il vuoto che è in lui, la totale mancanza di sentimenti umani, il gelo glaciale racchiuso nel suo animo, l'automatismo che scatta quando commette omicidi efferrati. E' uno slasher (in pratica il primo slasher della storia) innovativo perché è ambientato nei quartieri lussuosi dove sono assiepate le villette a schiera, dove qualsiasi famiglia americana si sente al sicuro e dove mai nessuno sospetterebbe che si celi il male. Pienamente affascinante la visione attraverso gli occhi dei bambini, vedono in Micheal l'uomo nero, una delle paure immaginarie preferite dalla massa; molte scene contengono una tensione inaudita, l'assassino sbuca dal buio come lieve nebbia nella notte, appare e scompare da una siepe o da una finestra come a farci percepire la sua onnipresenza nell'apparente tranquillità di quartiere. Storica anche la colonna sonora, un'agghiacciante sinfonia da ascoltare nella notte in cui le streghe bussano alle nostre porte e l'uomo nero riprende il suo cammino…

VOTO : 9

RECENSIONE DI

FRANCO TOPITTI

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