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Durante la notte
dedicata alle streghe un bambino si traveste e uccide
la sorella più grande con un lungo coltello da cucina.
Il suo nome è Micheal Myers e per questo delitto passerà
15 anni in un manicomio criminale. Durante la sua lunga
permanenza li' Micheal non farà altro che fissare un
muro bianco senza dire una parola, poi poco prima dell'anniversario
della notte di halloween in cui uccise la sorella fuggirà
per tornare nel suo paese natale con l'intento di continuare
la tragica scia di sangue. Difatti il maniaco possiede
un'altra sorella che diverrà ben presto il suo bersaglio
principale…ovviamente quelli che le stanno intorno faranno
una bruttissima fine. Un medico-psicologo (interpretato
da Donald Pleasance) ,che lo ha avuto in cura durante
la degenza nel manicomio, cercherà disperatamente di
fermarlo.Nel suo terzo film Carpenter fa brillare l'assassino
di una luce maligna ed immortale con una classe raffinatissima
dal punto di vista della regia e anche per quanto riguarda
il senso figurativo dell'omicida. Lo definisco tra gli
horror puri per eccellenza, la freddezza della maschera,
che Micheal indossa, fa capire l'inespressività delle
sue gesta, il vuoto che è in lui, la totale mancanza
di sentimenti umani, il gelo glaciale racchiuso nel
suo animo, l'automatismo che scatta quando commette
omicidi efferrati. E' uno slasher (in pratica il primo
slasher della storia) innovativo perché è ambientato
nei quartieri lussuosi dove sono assiepate le villette
a schiera, dove qualsiasi famiglia americana si sente
al sicuro e dove mai nessuno sospetterebbe che si celi
il male. Pienamente affascinante la visione attraverso
gli occhi dei bambini, vedono in Micheal l'uomo nero,
una delle paure immaginarie preferite dalla massa; molte
scene contengono una tensione inaudita, l'assassino
sbuca dal buio come lieve nebbia nella notte, appare
e scompare da una siepe o da una finestra come a farci
percepire la sua onnipresenza nell'apparente tranquillità
di quartiere. Storica anche la colonna sonora, un'agghiacciante
sinfonia da ascoltare nella notte in cui le streghe
bussano alle nostre porte e l'uomo nero riprende il
suo cammino…
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