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HALLOWEEN KILLER
(SATAN'S LITTLE HELPER)
di Jeff Lieberman

E' Halloween e il giovanissimo Dougie si traveste da “il piccolo aiutante di Satana” come il protagonista del suo videogame preferito in cui una sorta di demonietto aiuta il maligno a compiere cattiverie assortite. Il bambino è talmente appassionato ed ossessionato dal gioco che vedendo un uomo travestito da demonio, che ha appena ucciso una persona, lo scambia per il Satana del suo videogame e lo invita a casa sua per continuare a giocare. Ma quando si renderà conto che in realtà si tratta di un maniaco omicida sarà già troppo tardi… Liberman torna a dirigere un horror dopo più di quindici anni dalla sua ultima prova (“Videokiller”) e mostra di non aver perso né brio né acida vena di critica nei confronti della società americana. Nonostante il budget assai limitato è lodevole la messa in scena ed il ritmo della vicenda, che viene condita da massicce dosi di humor nerissimo. Ma “Halloween Killer (Satan's little helper)” è un film che può essere letto anche come manifesto odierno della caduta di qualsiasi dogma e certezza per l'uomo. In modo irriverente, ma non per questo meno acuto, Lieberman mette in scena, attraverso la figura del bambino, la confusione in cui stiamo precipitando, la perdita del concetto di astrazione (fondamentale se si parla di dogmi religiosi) che ci obbliga a dover sempre vedere un'immagine tangibile e concreta per poter credere, in conseguenza anche al continuo bombardamento televisivo e pubblicitario a cui siamo soggetti. Questo rendere , a tutti i costi, figurativo e riconoscibile ciò che è di natura simbolico spinge il protagonista della pellicola a credere in Satana non appena lo vede in maschera dinanzi a se e di conseguenza crederà anche a Dio quando questi gli si presenterà anch'esso in carne,ossa e maschera (in una delle scene più riuscite del film). Il finale, con l'arrivo del poliziotto, è il definitivo segnale del crollo di ogni certezza…anche la legge, ultimo baluardo per l'uomo, porterà il male. Buono il reparto recitativo, con la brava Amanda Plummer in testa. Vincitore dell'edizione 2005 del Ravenna Nightmare Festival. Consigliato.

VOTO: 7

 

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