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Sorprendente
horror canadese del 2000 che tratta il tema della licantropia
all’interno di un contesto giovanile. Brigitte
e Ginger sono due sorelle dal look dark, spesso derise
ed isolate dai loro coetanei. Le due ragazze coltivano
una strana passione per la morte e si dilettano nel
realizzare fotografie in cui simulano morti violente
e suicidi. Durante uno dei loro “servizi fotografici”
vengono aggredite da un lupo mannaro e Ginger viene
ferita. Sarà l’inizio di un incubo. Infatti
Ginger, essendo ormai contaminata dal morbo della licantropia,
inizierà a mutare psicologicamente e fisicamente.
L’istinto del lupo le donerà più
sicurezza e fascino dinanzi ai maschi ma al tempo stesso
un’indole particolarmente feroce la porterà
alla ricerca di sangue. E la notte di luna piena si
sta avvicinando… Dotato di trovate di sceneggiatura
particolarmente originali (che fanno perdonare alcune
incoerenze sparse qua e la nella vicenda) e diretto
molto bene, “Ginger Snaps” è un buon
horror piuttosto coinvolgente. I soliti cliché
da teen-movie cedono il posto ad una visione disincantata
del mondo giovanile, dove il pregiudizio, la superficialità
e la cattiveria la fanno da padroni. La stessa fotografia
del film gli conferisce un alone cupo e depressivo che
i pochi momenti ironici non riescono a lenire. Ottima
la prova recitativa del duo Perkins/Isabelle, sorelle
reiette unite nel dolore e nella morte. Innegabile il
fascino perverso della stessa Katharine Isabelle nel
ruolo di Ginger. Notevole anche il tasso di splatter
contenuto nella pellicola che si avvale di buoni effetti
speciali e diverse scene shock, sempre ben congegnate
e mai gratuite. Assurda la scena in cui Brigitte si
avvicina alla sorella che sta dormendo e scopre che,
fra le natiche, le è spuntata una coda !!! In
Italia ovviamente il film non è stato ancora
distribuito (ma la speranza è l’ultima
a morire no?) ma il buon successo di cui ha goduto negli
U.S.A. ha fatto si che i produttori ne abbiano messo
in cantiere un sequel ed un prequel di prossima uscita..
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