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FANTASMI DA MARTE
( JOHN CARPENTER'S GHOSTS OF MARS)

di
John Carpenter

Siamo su Marte in un futuro prossimo venturo ed è iniziato il processo di colonizzazione del "pianeta rosso". Un gruppo di poliziotti si sta recando verso una colonia-carcere per prelevare un pericoloso criminale (detto "Devastazione" Williamson). Al loro arrivo sul posto non trovano anima viva e dopo una breve ricerca scoprono che molti degli abitanti del luogo sono morti decapitati ed appesi come quarti di bue al soffitto. Inizialmente tutti i sospetti della strage ricadono su "Devastazione" ma ben presto verrà alla luce un'altra, e ben più terrificante, realtà. Difatti una forza primigenea (che un tempo aveva vissuto e dominato su Marte) ha contagiato la maggior parte degli abitanti del posto e li ha resi feroci e mortalmente aggressivi. Cosi' i poliziotti si troveranno asserragliati dai mostruosi invasati ed ingaggeranno con essi una spietata battaglia. Il nuovo film di Carpenter è un "signor" b-movie carico d'azione e di atmosfere apocalittiche. E' una sorta di western-horror-fantascientifico che riprende il discorso aperto con il precedente "Vampires" e ne estremizza la velocità e la violenza. Ci sono decapitazioni e mutilazioni in quantità realizzate con gli ottimi effetti del trio Nicotero, Berger, Kurtzman e delle scenografie veramente da brivido. Carpenter dirige con mano solida e si diverte a riempire il film di citazioni a non finire; si va da "Non aprite quella porta" (uno degli invasati strappa la faccia ad un disgraziato e poi se la applica al volto) a "Nightmare" (un altro dei folli ha una mano artigliata che fa il verso a Freddy ehehe) passando per "Hellraiser" ( i pazzi si infilano nelle carni catene, lame e ferraglia varia). Interessante anche l'idea di rendere gli invasati simili ad una tribù d'indiani ed ovvio il reazionario riferimento agli antichi indigeni d'America sterminati dai bianchi e bramosi di riprendersi la loro terra (in questo caso Marte). I personaggi del film sono sopra le righe ( in stile "Distretto 13" oppure "Fuga da New York") e caratterizzati da una rozzezza marcata esageratamente, vedi ad esempio la poliziotta drogata ( interpretata dalla formosa Natasha Henstridge). Infine eccellenti, come sempre, le musiche del film composte dallo stesso Carpenter che riesce a creare ritmi ossessivi e martellanti. Ovviamente non ci troviamo di fronte ad un capolavoro ai livelli di altri lavoro del regista americano, ma di certo questo "Fantasmi da Marte" è un ottimo prodotto carico di tensione che vi strapperà più di un brivido.

VOTO : 7

 

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