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Raro esempio
di horror/splatter svedese che ha sofferto per tre anni
e mezzo prima di venir completato e distribuito nelle
sale. Tutti questi problemi vanno attribuiti alla feroce
censura del paese scandinavo che ha tormentato il regista
ed il produttore del film in questione, tentando di
boicottarne la realizzazione. Non a caso, difatti, la
storia narra di un montatore di pellicole obbligato
e censurare pesantemente i film horror che il suo distributore-vessatore
gli affibbia. Il poveraccio, costretto ad un lavoro
continuo e stressante finisce con l'impazzire ed incomincia
a fare a fette chi gli capita a tiro. Sarà un'ecatombe.
Semplicemente geniale la forma di protesta espressa
da questo film che con humor nerissimo sottolinea l'inutilità
della censura (e anche i suoi effetti estremamente deleteri
eh eh). Numerose le spassose citazioni di film horror
lungo il corso della pellicola ed evidentissimi i debiti
con "La casa (Evil Dead)" di Raimi. Addirittura il folle
maniaco del film si chiama Sam Campbell , simpatica
fusione dei nomi del regista (Sam Raimi) e del protagonista
(Bruce Campbell) del film sopracitato. "Evil Ed" è un
film economico nei mezzi ma di buona fattura con abbondanza
di movimenti frenetici di steadycam e con generose dosi
di splatter. Buona la recitazione ed esilarante la sequenza
di scontro a fuoco in stile western fra un soldato ed
il maniaco omicida. Per concludere posso dire semplicemente
che questo è un horror fatto intelligenza e grande senso
d'ironia. Peccato che in Svezia non tutti la vedano
cosi'…Stop censorship!
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