Louisiana settentrionale,1942: una coppia di coniugi si stabilisce in una vecchia fattoria dalla fama sinistra, già teatro di numerosi fatti di sangue; un misterioso figuro dalle intenzioni bellicose comincerà molto presto a perseguitare i nuovi abitanti, appena venuti a conoscenza di quelle vecchie storie. Cosceneggiata e prodotta dal regista, e distribuita negli States da Samuel Z. Arkoff con cinque anni di ritardo (mentre in Italia è arrivata solamente nel 1988 sul mercato delle videocassette), una pellicola a bassissimo budget che pare una rilettura (estremamente povera) di "Amityville horror", a cominciare dall' ispirazione a presunti fatti reali; i flashback in bianco e nero e l'ambientazione d'epoca non bastano a donare un'accattivante atmosfera ad un thrilling dai pochi e rozzi effetti speciali e dalla suspense alquanto forzata, anche se il taglio stilistico di alcune inquadrature tornerà apparentemente in alcuni fortunati horror di Lucio Fulci. Inconcepibile la presenza nel cast di Jessica Harper ("Il fantasma del palcoscenico","Suspiria") e di Vic Morrow.