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L'ESORCISTA
(THE EXORCIST)
di William Friedkin

In una famiglia medio borghese si manifestano insolite vicende attorno alla bambina Regan, ella dà segni di strani sintomi , dopo vari controlli specializzati i medici si arrendono nel non saper dare una diagnosi certa, così mentre la povera ragazzina peggiora sempre più la madre disperata decide di farla curare da due preti praticando l'esorcismo. I due dovranno mettere a repentaglio le loro vite per estirpare il maligno nascosto in lei. Rivedere in versione integrale questo film culto riconferma ancora oggi la sua capacità di essere sempre all'altezza, anzi nella versione restaurata la tensione ci avvolge ancor più rispetto alla precedente. Oramai sono da considerarsi storiche certe battute della posseduta tipo:"tua madre ciuccia cazzi all'inferno!" o "fatti chiavare da Gesù", come certe scene agghiaccianti in cui la bimba vomita verde addosso al prete, rotea la testa all'indietro e quella in cui scende le scale rigirata a quattro zampe . "Il film più terrificante di tutti i tempi" forse gli si è attribuita questa definizione vista la cultura cristiana diffusa tra il pubblico che pensa, mentre il film scorre, che sia tutto vero. Il timore sorge pensando che fatti del genere succedano realmente, ma questo non interessa me (o ai collaboratori Gorebrothers). A noi interessa rivedere questo film mito restaurato nella sua bellezza e poter vedere come viene rappresentato il male assoluto, come possa cambiar lingua nel parlare o di come possa sfidare le leggi fisiche levitando al centro del letto. Ai tempi L'Esorcista ha avvicinato una vasta cerchia di persone al genere horror ed oggi, per gente come, me è stato un onore poterlo rivedere al cinema, mi ha catapultato nel passato…in quel pubblico che negli anni passati ha delirato nelle sale cinematografiche. Da dimenticare gli altri capitoli..

VOTO: 9

RECENSIONE DI

FRANCO TOPITTI

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