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Disturbante film
di Hong Kong che narra le gesta di un maniaco, assassino
e necrofilo, realmente esistito. Un tassista, di nome
Lam Gor Yu, viene messo sotto stretto (e violento) interrogatorio
dalla polizia perché sospettato di aver ucciso una donna.
Dopo aver subito pestaggi vari da parte di poliziotti
e familiari, l'uomo inizia a raccontare i suoi orrendi
crimini. Il film alterna momenti in cui viene descritta
la triste infanzia di Lam ad altri in cui assistiamo
ai suoi truci delitti, che egli sostiene di aver compiuto
per volere divino. Ci sono anche brevi (e stucchevoli
invero…) siparietti di stampo comico (la poliziotta
debole di stomaco che puntualmente deve raccogliere
brandelli umani, le smorfie buffe di vari personaggi
di contorno) che non leniscono affatto la cupa atmosfera
del film in questione. I momenti gore sono di un realismo
agghiacciante, specie nella tremenda scena in cui Lam
tenta i suoi esperimenti di asportazione di parti anatomiche
su una vittima. Danny Lee dirige bene la pellicola ed
interpreta anche il ruolo del commissario di polizia
che arresta il maniaco. Ma la vera chicca del film è
l'interpretazione di Simon Yam nei panni del folle.
Questo giovane attore, con un passato da fotomodello
alle spalle, ha un viso pulito che nasconde l'inferno
sotto la pelle. La follia è resa benissimo da Yam che
caratterizza il suo personaggio con sguardi allucinati,
sorrisi maligni, attimi di disperazione e senso di solitudine.
La bravura di questo attore ci fa anche dimenticare
la piatta recitazione degli altri interpreti della vicenda.
L'accoppiata Lee/Yam si ripeterà sugli stessi binari
anche nel seguente "Don't stop my crazy love for you",
altra storia di follia e morbosità. Molto bella la fotografia,
specie nei momenti prettamente horror, avvincenti le
musiche ed ottimo il montaggio della pellicola. Da segnalare
l'esistenza di una sorta di sequel apocrifo dal titolo
"The New Dr. Lamb (San giu cheung yee sang)" che vanta
sempre Simon Yam come protagonista. Comunque la storia
di quest'ultimo nulla c'entra con il qui presente primo
capitolo. In definitva "Dr. Lamb" è un buon film, ma
lo sconsiglio agli spettatori impressionabili. .
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