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DRACULA'S LEGACY - Il fascino del male
di Patrick Lussier

Non ci siamo. Decisamente no. L'America continua regalarci produzioni altisonanti, strasponsorizzate (è la volta della Virgin) e reclamizzate ma il risultato è sempre la mediocrità imperante e quell'insopportabile sensazione di film da Blockbuster senza arte ne parte. E questo discorso vale anche per questo filmetto a nome "Dracula's Legacy" (in cui personalmente salverei solo la colonna sonora per la presenza dei mitici Slayer), rivisitazione in chiave commerciale/pseudo moderna del mito di Dracula. Il film punta molto sul lato action e infatti dopo un prologo appena accennato ci si ritrova al cospetto di una banda di ladri che deruba il caveau di una società di antiquariato. Arrivati in fondo alla cassaforte (già ridicola di per se) si portano a casa una bella bara che con non molta fantasia contiene ne più ne meno che Dracula. Ovviamente il signorotto si risveglia e comincia la sua opera di non morto, inseguito stancamente per tutta la durata del film dal buon Van Helsing (che però non è proprio ciò che appare) con parenti e amici al seguito. Minimo lo sforzo del regista di distaccarsi dai canoni del film vampirico inserendo solo una modifica "storica" sulla nascita del vampiro, troppo poco per essere originali; e latitano anche le scene horror vere e proprie, mentre persiste questa mania americana di far dire battute idiote ai protagonisti anche nelle situazioni di teorica tensione. Tralascio il "finale" per chi lo voglia vedere, mi limito a dire che è una delle cose più ridicole mai viste nei film di vampiri. Probabilmente farei prima a citare i pregi del film che i difetti ma bisogna pur mettere in guardia l'ignaro fruitore delle videoteche: cominciando dagli attori pressoché incapaci, da un Dracula espressivo come un cubo di porfido che mi fa rimpiangere Buffy, passando per una regia stanca e monotona e ambientazioni prive di interesse (solita chiesa, solito cimitero); la presa sullo spettatore è pari a zero. Il finalone pacchiano e indecoroso abbassa ancor di più il già scialbo rendimento della pellicola. A titolo personale credo che nei film di vampiri l'ambientazione e l'atmosfera siano tutto ma se proprio si vuole puntare sul lato action allora si devono cambiare le carte in tavola (e c'è chi l'ha fatto benissimo vedi "Dal tramonto all'alba" o "Vampires" di Carpenter) mentre qui sembra di assistere ad un ibrido mal riuscito (atmosfere inesistenti e combattimenti come in Matrix!) il cui unico risultato è far rivoltare nella tomba tutti, da Vlad Tepes a Stoker e Murnau. Un disastro..

VOTO: 4

RECENSIONE DI

DAVIDE "DE" MASPERO

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