 |
Non ci siamo.
Decisamente no. L'America continua regalarci produzioni
altisonanti, strasponsorizzate (è la volta della Virgin)
e reclamizzate ma il risultato è sempre la mediocrità
imperante e quell'insopportabile sensazione di film
da Blockbuster senza arte ne parte. E questo discorso
vale anche per questo filmetto a nome "Dracula's Legacy"
(in cui personalmente salverei solo la colonna sonora
per la presenza dei mitici Slayer), rivisitazione in
chiave commerciale/pseudo moderna del mito di Dracula.
Il film punta molto sul lato action e infatti dopo un
prologo appena accennato ci si ritrova al cospetto di
una banda di ladri che deruba il caveau di una società
di antiquariato. Arrivati in fondo alla cassaforte (già
ridicola di per se) si portano a casa una bella bara
che con non molta fantasia contiene ne più ne meno che
Dracula. Ovviamente il signorotto si risveglia e comincia
la sua opera di non morto, inseguito stancamente per
tutta la durata del film dal buon Van Helsing (che però
non è proprio ciò che appare) con parenti e amici al
seguito. Minimo lo sforzo del regista di distaccarsi
dai canoni del film vampirico inserendo solo una modifica
"storica" sulla nascita del vampiro, troppo poco per
essere originali; e latitano anche le scene horror vere
e proprie, mentre persiste questa mania americana di
far dire battute idiote ai protagonisti anche nelle
situazioni di teorica tensione. Tralascio il "finale"
per chi lo voglia vedere, mi limito a dire che è una
delle cose più ridicole mai viste nei film di vampiri.
Probabilmente farei prima a citare i pregi del film
che i difetti ma bisogna pur mettere in guardia l'ignaro
fruitore delle videoteche: cominciando dagli attori
pressoché incapaci, da un Dracula espressivo come un
cubo di porfido che mi fa rimpiangere Buffy, passando
per una regia stanca e monotona e ambientazioni prive
di interesse (solita chiesa, solito cimitero); la presa
sullo spettatore è pari a zero. Il finalone pacchiano
e indecoroso abbassa ancor di più il già scialbo rendimento
della pellicola. A titolo personale credo che nei film
di vampiri l'ambientazione e l'atmosfera siano tutto
ma se proprio si vuole puntare sul lato action allora
si devono cambiare le carte in tavola (e c'è chi l'ha
fatto benissimo vedi "Dal tramonto all'alba" o "Vampires"
di Carpenter) mentre qui sembra di assistere ad un ibrido
mal riuscito (atmosfere inesistenti e combattimenti
come in Matrix!) il cui unico risultato è far rivoltare
nella tomba tutti, da Vlad Tepes a Stoker e Murnau.
Un disastro..
|