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Ogni remake è
sempre fonte di inquietudine. Ci sono remake che sono
la copia esatta del film originale(rari e generalmente
inutili) come lo "Psycho" di Gus Van Sant che realizza
un prodotto identico a quello di Hitchcock sin nella
più piccola inquadratura, ci sono remake che mettono
in scena la stessa storia "rivisitata" da un nuovo regista,
come il bellissimo "Terrore dallo spazio profondo"di
Philip Kaufman che riporta sullo schermo "L' invasione
degli ultracorpi" e ci sono remake "nascosti" che rileggono
la storia da un nuovo punto di vista, senza nascondere
però troppo la loro appartenenza come, uno fra tanti,
"Nido di vespe" per altro buon film, che ci accompagna
nei dintorni di "Distretto 13. Le brigate della morte"
"Down" è il remake di un film del 1983 intitolato"L'ascensore".
A portarlo sullo schermo è Dick Maas autore dell'originale.Questa
volta Maas, opta per "rigirare"la sua opera partendo
dalla stessa sceneggiatura(di cui è autore) ma spostando
la location negli Stati Uniti. Siamo nel 2001 e l'ascensore
assassino è all'interno di uno dei più famosi grattacieli
di New York. Il risultato è purtroppo estremamente dubbio,
a partire dalla fotografia che perde tutta la magia
delll'originale, presentando dei colori molto più nitidi
e meno intriganti.Come in "L'ascensore" il sangue è
inoltre distribuito con il contagocce e il ritmo decisamente
lento nonostante un umorismo di fondo che pervade tutto
il film. Peccato, perchè se il primo film riusciva comunque
ad essere interessante per la trama inusuale, lo stesso
non si può dire ovviamente di "Down". Certo questo film
sorprende non poco perchè Maas è indubbiamente bravo(basta
anadare a riscoprire "Amsterdamned" per rendersene conto)e
gira il film assestando anche qualche finezza degna
del miglior Raimi, ma sembra non riuscire assolutamente
a risolvere il problema del ritmo, per quanto ci provi
con un finale più ricco di azione. A ben vedere "Down"
non è quindi un film riuscito e sembra più un lavoro
del genere "Tengo famiglia" che un' ispirazione vera
e propria. Ci sono però alcune curiosità. In una scena
il presidente degli Stati Uniti annuncia che un attentato
terroristico è stato compiuto in uno dei grattacieli
più importanti di New York e sembra di rivedere l'annuncio
della tragedia delle Twin Towers. Inquietante se si
pensa che Maas ha girato questo film nel Marzo 2001.Ma
non è finita qui.Passa qualche minuto e due agenti dell'antiterrorismo
che si apprestano ad entrare nel grattacielo scambiano
questo dialogo. "Dieci anni fa hanno cercato di buttarci
giù le Twin Towers" e l'altro risponde: "Oh..andiamo..se
trovi Bin Laden ..salutamelo" Odio le coincidenze.
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