La placida esistenza di un paesino californiano viene sconvolta dalle improvvise aggressioni dei cani domestici che, coalizzati in branco, iniziano a sbranare esseri umani. Un biologo ed uno scienziato cercheranno di arginare la mortale minaccia. Horror del 1976 che prende spunto sia da "Gli Uccelli" di Hitchcock che da "Lo squalo" di Spielberg, volgendo il tutto in salsa canina. Pur non offrendo particolare guizzi d'originalità, il film è permeato da un'atmosfera cupa e pessimista e mette in scena alcune aggressioni, da parte del branco, particolarmente violente. Il regista Brinckerhoff, che ha diretto quasi esclusivamente film per la televisione e puntate di telefilm (fra cui un'intera serie del noto "Baretta"), svolge il suo lavoro professionalmente e la confezione del film è decorosa, nonostante il budget esiguo. Diversi i debiti riscontrabili, con altre pellicole del periodo, e numerose le citazioni sparse lungo il corso della vicenda, la più gustosa delle quali è quella che omaggia la scena della doccia di "Psycho" con un dobermann inferocito al posto di Norman Bates ! In definitiva "Dogs" è un film godibile nel suo catastrofismo sensazionalista ed è privo di futili buonismi.