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DEMONIUM
di Andreas Schnaas
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Andreas Schnaas,
uno dei pionieri della videoproduzione splatter underground
tedesca, esordisce in pellicola 35 mm con questo “Demonium”.
Ormai celebre è la sua opera prima: “Violent
Shit”, film amatoriale fra i più
violenti e disgustosi mai realizzati. “Demonium”
è stato girato a Roma con un cast ed una crew
quasi totalmente italiani, per il costo complessivo
di un miliardo di vecchie lire. In un vecchio castello
si raduna un gruppo di persone, tutti parenti fra di
loro, per la lettura del testamento di un bislacco zio
defunto. Un uomo e una donna, governanti del maniero,
sono custodi di terrificanti segreti e saranno artefici
di una crudele strage ai danni degli ospiti. Soggetto
banale e pretestuoso (ideato dalla moglie di Schnaas),
sceneggiatura farneticante, fotografia sciatta, recitazione
tremenda. Vi basta ? Pensando all’esordio in pellicola
di Schnaas non posso fare a meno di citare anche l’altro
indipendente tedesco che ha raggiunto l’ambita
meta del 35 mm: Olaf Ittenbach. Anche se il suo “Legion
of the Dead”
è stato un esordio non del tutto riuscito di
certo non può essere paragonato al basso risultato
di “Demonium”. Ciò non dipende solo
dal fatto che il film di Ittenbach ha goduto di un budget
superiore. “Legion of the Dead” , con tutte
le sue pecche, possiede comunque una regia abbastanza
professionale mentre “Demonium” sembra semplicemente
un amatoriale in pellicola. La regia di Schnaas è
debole, insicura, raffazzonata con rari spunti interessanti.
Il film soffre di lentezza cronica ed anche lo splatter,
seppur presente, non raggiunge gli apici delle sue opere
passate (onde evitare pesantissime censure e limiti
di distribuzione suppongo…). Comunque è
in uscita il nuovo lavoro in 35 mm di Schnaas, ossia
“Nikos the impaler” che pare sia stato girato
a New York. Non ci resta che aspettare, in attesa di
risultati più decorosi..
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VOTO: 4
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