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DEMONI
di
Lamberto Bava

All'inaugurazione di un ambiguo cinema gli spettatori si presentano con degli inviti omaggio offerti da un personaggio ancor più ambiguo. All'ingresso del locale, una ragazza giocherella con una maschera, messa li' in mostra, raffigurante le fattezze di un demone provocandosi casualmente con essa una leggera ferita sulla guancia...da qui ha inizio un contagio fatto di esseri indemoniati con artigli e feroci zanne al posto dei denti, con tanto di fuoriuscita dalla bocca di una schiumosa bava (come la regia eh eh) verdognola. A causa dei molteplici morsi e ferite gli spettatori vengono trasformati in queste terribili creature senza trovare una via di fuga. Definito da molti il miglior horror degli anni 80, è sicuramente un b-movie di tutto rispetto. Con questa opera Bava jr riesce a toccare il picco più alto della sua carriera. E' un horror spettacolare, a tutti gli effetti,con molte scene sanguinose e ottimi colpi di scena con un sottofondo martellante orchestrato da noti gruppi metal. Il contagio si diffonde a dismisura, il senso claustrofobico in cui i personaggi sono intrappolati come insetti terrorizzati ricorda le tematiche zombistiche di Romero. L'effettista Stivaletti ha creato dei trucchi mostruosi che innalzano di molto il valore della pellicola. Ci sono controsensi voluti come un cieco che va al cinema (?!?) o la proiezione del film riguardante una storia affine al film che noi stiamo vedendo. Io mi auguro vivamente che il nostro Lamberto si ricordi ogni tanto(dico ogni tanto non sempre) della bellezza di tale creazione e dimentichi il passo falso che porta il nome Fantaghirò.

VOTO: 8,5

RECENSIONE DI

FRANCO TOPITTI

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