 |
Film d'esordio
per J.R.Bookwalter che ci narra una bizzarra storia
di zombies infarcita da copiose dosi di splatter. Il
mondo è in mano ai morti viventi, che si sono diffusi
a causa di un virus da laboratorio, e gli umani sono
alle strette. Sparuti gruppi di poliziotti sono organizzati
in "Zombie Squad" ossia manipoli armati volti alla caccia
ed allo sterminio dei morti viventi. La situazione disperata
è peggiorata inoltre da una setta di invasati che allevano
gli zombies, in una vecchia scuola adibita a chiesa,
e li considerano come creature divine. Cosi' toccherà
ad un gruppetto di "sbirri" cercare di distruggere l'ameno
luogo di culto e fermare il tremendo contagio. Nel finale
scatenato gli zombies avranno comunque la meglio. Nonostante
la povertà di mezzi Bookwalter ci regala un film divertente
che alterna momenti puramente splatter ad altri di stampo
più marcatamente ironico. Numerosi i debiti nei confronti
di Romero, O'Bannon e Raimi (addirittura c'è un personaggio
che si chiama cosi'!) che pare abbia prodotto il film
adottando però uno pseudonimo. Ottimi davvero gli effetti
splatter che toccano l'apice nella sequenza in cui uno
zombi viene prima sparato da un poliziotto e poi decapitato,
ma nonostante ciò la sua testa mozza continua a muoversi
e mordere a più non posso! Simpatica anche la scena
in cui si vedono dei dimostranti, fuori della stazione
di polizia, protestare contro la violenza delle "Zombie
Squad" ed inneggiare alla libertà dei morti viventi
(c'è addirittura un tipo che porta un cartello con su
scritto : "Lasciate che i morti possano camminare"!!!).
In definitiva un buon film d'esordio per Bookwalter
che non mancherà di sfamare tutti i patiti di sano e
puro splatter.
|