Charlie è un uomo come tanti, con una vita come tante, finché un bel giorno scopre che la gente non lo riesce più a vedere, lo specchio non rimanda la sua immagine e strani individui irrompono nella sua esistenza, dandogli la caccia. Durante la disperata fuga, Charlie incontrerà la misteriosa Carol che è in grado di vederlo e che sembra sapere molte cose su ciò che sta accadendo. I due sono uniti da un inquietante destino che coinvolge il paradiso e l'inferno… “Darkhunters” è un prodotto che parte da uno spunto interessante ma che purtroppo soffre la mancanza di mezzi ed una regia non sempre all'altezza delle ambizioni stesse del film. La sceneggiatura è sviluppata in modo approssimativo e abbozza soltanto alcune idee che potevano essere interessanti (i gatti che sono attratti dalla morte e, soprattutto, l'incontro nel canile fra il cacciatore demoniaco e Carol). I momenti efficaci si disperdono, privi di forte amalgama, ed il buon cast, con un ottimo Jeff Fahey, è spesso spaesato. Il regista Roberts, il cui nuovo horror “Forest of the Damned” sarà presto distribuito in Italia dalla Gargoyle Video, esagera con i rallenty e gli inseguimenti, non sempre ha la vicenda in pugno, e riesce a rendere il meglio solo nelle situazioni prettamente d'atmosfera. Deboli gli effetti speciali. Un'occasione mancata.