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Ritorno alla
regia di Tobe Hooper, l'autore del film culto "Non
aprite quella porta".
In questo film assistiamo alle gesta di un incazzatissimo
coccodrillone le cui uova sono state distrutte da un
gruppo di ragazzi in gita vacanziera. Ovviamente i giovani
non si aspettano che un coccodrillo del Nilo viva e
prolifichi in un tranquillo laghetto americano ma presto
si accorgeranno della sua presenza a suon di sgranocchiamenti
di ossa. Alla fine gli ultimi superstiti alla furia
della belva, riusciranno a rendergli l'unico uovo rimasto
incolume, e cosi' il rettile se ne ritornerà felice
nel suo laghetto risparmiandoli. La mano di Hooper alla
regia non si sente granchè tanto che se ci fosse stato
un altro regista al posto suo, probabilmente la differenza
non si sarebbe notata. Solo nel momento in cui lo sceriffo
si reca nella dimora di un allevatore folle di alligatori,
ci si rende conto di una certa atmosfera alla "Non aprite
quella porta". Comunque il film diverte abbastanza nella
seconda parte ed è dotato di buoni momenti truculenti.
Gli effetti sono decenti in alcuni momenti e rozzi in
altri ma c'è da dire che il budget del film è piuttosto
basso.In sostanza un buon clone di "Lake
Placid".
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