 |
Sicuramente uno
dei pių rappresentativi film di Romero, fedelissimo
tributo ai fumetti "Tales From The Crypt "(in Italia
"I Racconti della cripta, o "Zio Tibia"), Creepshow
rappresenta un must per ogni appassionato dell'Horror
in genere. E' interessante anche la sottile vena ironica
che pervade tutte e cinque le storie, tipica dei mitici
fumetti. Sono proprio loro, infatti, Il filo conduttore
che lega il susseguirsi delle narrazioni, con un bambino
"troppo" appassionato dell'orrore che cerca di leggerli,
e suo padre "troppo severo" che (povero lui) li getta
nella spazzatura! I primi due episodi, pių tipicamente
Poeschi sono incentrati sul tema della vendetta, in
forme diverse ma con esiti simili. Divertente trovare
un Leslie Nielsen (al tempo ancora non lanciato come
star del cinema comico demenziale) nei panni di un tradito
e vendicativo marito.Ancora pių interessante l'episodio
che vede protagonista niente meno che un giovanissimo
Stephen King ( sceneggiatore di due storie ) nelle vesti
di un tonto contadino che per caso si ritrova uno strano
meteorite verde nell'orto di casa. Qui i lettori esperti
potranno notare parecchie analogie con due racconti
molto importanti della narrativa fantastica del 900',"The
seed from sepolcrum"(Il seme del sepolcro) di Clark
A.Smith, e forse ancor di pių di "The colour out the
space"(Il colore venuto dallo spazio) del grande H.P.Lovecraft.
Meno incisivo il quarto segmento sulla creatura abitante
in una cassa del sottoscala di un college, mentre veramente
impressionante l'ultimo, con uno spietato uomo d'affari
che scarica tutto il suo odio sugli scarafaggi che infestano
la sua ipertecnologica abitazione. Davvero originali
gli inserimenti di sequenze disegnate ( come da fumetto
), che dimostrano quanto il film sia soprattutto un
tributo a quelle splendide storie che popolavano Tales
From The Crypt. La mano di un maestro del cinema Horror
come Romero č qui tutta in evidenza,il ritmo č sempre
serrato e frenetico, gli effetti speciali non brillano
come in altre importanti opere Romeriane ma non se ne
sente certo la mancanza. Un film tutto da godere senza
troppe pretese, sicuramente terrorizzante e con almeno
tre piccole gemme da incorniciare sia come idee che
come gusto nell'esposizione. .
|