 |
Classic-Cult
degli anni '50 questo film fù anche l'icona di riferimento
di tutti quei monster-movies che ,dopo di esso, dilagarono
nei Drive-In americani. Una spedizione si reca in Amazzonia
per alcuni studi scientifici e per comprendere il perché
della scomparsa di un precedente gruppo esplorativo.
Dopo essersi accampati in una zona lagunare i "nostri"
vedreanno il loro soggiorno funestato da sinistre sparizioni.
Il colpevole è un mostruoso essere parte umano e parte
anfibio che li' vive e che non ama gli intrusi. Una
bella scienziata finirà nelle mire del mostro
e solo l'intervento dell'eroico belloccio potrà salvar
la giovane dalle grinfie dell'uomo-anfibio. Diretto
da Jack Arnold ,nel 1954, il film fù un sorprendente
successo commerciale. Lo stesso Arnold ,che ne diresse
uno dei due seguiti, legò temporaneamente il suo nome
e la sua carriera registica ai b-movies, con assurde
e mostruose creature, che furoreggiarono nelle sale
fino ai primi anni '60. Il fascino di questa pellicola
è tutto legato alle splendide riprese subacquee e all'ingenuità
della storia stessa. Semplice e con una recitazione
tipica di quegli anni "Il mostro della laguna nera"
pone il dilemma dell'impossibile amore fra la bella
e la bestia. Lo spettatore si trova immerso in un'atmosfera
avventuroso orrorifica ricreata con grande abilità.
Tale risultato è dovuto anche grazie all'uso del bianco
e nero e dei relativi giochi di luce e anche grazie
all'ottima ambientazione. Il mostro è artigianale ma
al tempo stesso molto efficace nella messinscena. Pare
che l'attore che indossava la tuta da mostro più volte
fù costretto a sospendere le riprese poiché quest'ultima
era troppo pesante e gli impediva di respirare. Eh già,
anche questo accadeva ai tempi in cui il cinema era
davvero genuino, forse risibile se messo a confronto
con la potenza dei computer odierni, ma al tempo stesso
carico d'uno stile che oggi è andato perduto. Ho provato
malinconia ed infantile (nel senso di puro e semplice)
divertimento nel guardare questo pezzo di storia nello
schermo della mia televisione..
|