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Un gruppo di otto giovani detenuti viene portato in un vecchio hotel abbandonato. Lo scopo è quello di rieducare i giovani, vedendo se riusciranno a collaborare per rimettere in sesto la struttura, e permettendo loro, in caso positivo, anche un abbono della pena da scontare. Ma ciò che nessuno sa è che nel fetido hotel vive anche un pazzo omicida, che ha il brutto vizio di cavare gli occhi alle sue vittime. Primo film prodotto dalla WWE Films (World Wrestling Entertainment) che mette in gioco uno dei suoi wrestler più colossali, Glen Jacobs in arte Kane, nei panni del brutale serial-killer. Si tratta di uno slasher di scarso spessore e di altrettante scarse pretese, con una prima mezz'ora davvero debole, vuoi per colpa di una sceneggiatura risibile, vuoi per le pessime interpretazioni o per la regia che parte con cipiglio sin troppo "videoclipparo", salvo poi prendere le misure col passare dei minuti. Difatti quando entra in scena l'orrore, la musica cambia e il ritmo sale notevolmente. Senza lesinare in dettagli truculenti, il film imbocca i binari dello splatter con un utilizzo spesso azzeccato della legge del contrappasso. Sia ben inteso, il prodotto resta modesto, ma riesce comunque ad intrattenere fino al catartico finale. Lo stesso wrestler Kane ben si adatta, per presenza scenica e carica brutale, al ruolo di gigante assassino e ritardato, indotto dai trascorsi infantili ad odiare il sesso e qualsiasi altra cosa possa generare peccato. Cosi la mattanza "inquisitoria" ai danni dei giovani dissoluti ( e delle giovani seminude) può compiersi, con somma delizia dei gorehounds e degli animi più pruriginosi. Dirige, con buona professionalità e qualche eccesso da videoclip, Gregory Dark che in passato ha firmato anche film erotici, pornografici e qualche video musicale, lavorando anche con la popstar Britney Spears. Vista questa notevole versatilità e le sue doti, per nulla disprezzabili, chissà che in futuro non possa regalarci anche prodotti più incisivi.
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