 |
Dove si nasconde lo sguardo del principe delle tenebre? Nello sguardo di un'adolescente, soffocata dai problemi tipici di quell'età e dalla madre oppressiva ed ossessiva? Nel maniacale fervore religioso, velato da una non troppo nascosta schizofrenia, della madre di lei? Nel perverso atteggiamento di compagni di scuola alla ricerca della vittima da sbeffeggiare per cercare di nascondere le propria insicurezze e il proprio disagio tipico della loro età? De Palma prova a raccontarcelo con la migliore trasposizione cinematografica mai fatta di un romanzo del re del Maine. E l'inquietudine che la penna di King sparge su fogli diventati best seller, si tramuta in immagini forti, shockanti, altamente evocative. Eppure la storia è di una semplicità disarmante. Una giovane ragazza, in piena crisi adolescenziale è vessata dai compagni di scuola ed oppressa dalla madre bigotta ed infervorata dalla fede. Ma lei ha un dono, oppure una maledizione: è dotata di poteri telepatici. Quando viene invitata al ballo di fine d'anno, dal ragazzo più bello della scuola, pensa finalmente di essere riuscita ad entrare nella cerchia di coloro che si sentono "normali". Ma l'ennesimo terribile scherzo, minerà definitivamente l'equilibrio già fortemente provato dalle restrizioni imposte dalla madre.
E così lo sguardo di Satana si posa con'incredibile violenza su tutti i protagonisti, con un finale ricco di tensione ed altamente tragico. Magistrale l'interpretazione della Spacek che si carica di tutte le inquietudini di Carrie e la rende reale. Così come è magistrale la regia di De Palma, il vero sguardo di Satana dell'intera vicenda. Imperdibile!
|