|

THE BLAIR WITCH
PROJECT
di Daniel Myrick & Eduardo Sanchez
|

|
Ecco a voi il
film-fenomeno dell'annata 1999, il film che ha sconvolto
l'America ed incassato una cifra astronomica rispetto
a quelli che sono stati i suoi effettivi costi di produzione.
"THE BLAIR…" rappresenta , forse, una delle più astute
manovre commerciali degli ultimi dieci anni!La storia
narra di un gruppo di giovani ,armati di videocamere,
che si recano in un bosco per realizzare un documentario
sulla leggenda della strega di Blair che in passato
uccise bambini seminando il terrore nelle terre circostanti.Dei
ragazzi non si sa pra' più nulla finchè non verranno
rinvenute le videocassette che testimoniano l'accaduto.In
una serie di immagini traballanti e sfocati vedremo
l'odissea dei giovani alle prese con un qualcosa di
misterioso che li bracca e li elimina senza che essi
riescano più a ritrovare una via d'uscita dal bosco
maledetto in cui si sono cacciati. Il film ,prima della
sua uscita nelle sale cinematografiche,fù pubblicizzato
attraverso un sito internet nel quale si sosteneva che
i ragazzi fossero spariti sul serio(il tutto documentato
con foto sbiadite e false date e dati).La gente abbocco'
a piu' non posso ,la notizia si sparse,il sito fù visitato
da milioni di persone ed ovviamente, al momento dell'uscita
del film ,si affollò nelle sale.Un successo spaventoso
e forse anche spropositato se si considera l'effettivo
valore della pellicola.Difatti il film è stato girato
a mò di documentario con riprese sballate(apparentemente)
ed in presa diretta(apparentemente) con una telecamera
8mm e con una a 16mm(dando apparentemente uno stampo
realistico al tutto).Sta di fatto però che la prima
mezz'ora di film è piuttosto fiacca e non rende l'atmosfera
di tensione ed attesa che vorrebbe,risultando forzata
e falsa agli occhi dello spettatore attento.Ci sono
un paio di momenti che strappano qualche brivido(ad
es. la scena in cui si sentono piangere bambini nella
notte mentre i ragazzi sono in tenda oppure il finale
concitato nel quale i due superstiti corrono all'interno
della casa diroccata nel bosco e vengono abbattuti entrambi
improvvisamente) e la scena in cui si vede il viso della
ragazza che piange e' indubbiamente un gran bel pezzo
cinematografico ad effetto. Ma quello che più ha colpito
le migliaia di persone che si sono riversate nei cinema
a vedere il film è sicuramente l'originalita' del prodotto.Originalità..ehm..bhè
anche qui c'e' un discorsetto da fare in proposito.Se
si cammina un po' a ritroso nella storia dell'horror
si scopre che l'idea di "Blair Witch" non è affatto
originale perché un certo Ruggero Deodato con il suo
"CANNIBAL
HOLOCAUST" alla fine degli anni 70 adottò
per la prima volta la tecnica documetaristica in 8mm
per rendere realistica la sua storia.Ma anche la trama
dei due film si assomiglia paurosamente..difatti nel
film del regista italiano viene ritrovato un filmato
che documenta l'accaduto ai giovani reporter che si
recarono nella giungla dei cannibali.Insomma i due film
si assomigliano davvero tanto come idea di partenza
anche se in "Blair.." gli avvenimenti nefasti sono solo
suggeriti(lasciando allo spettatore la possibilità di
immaginarsi l'accaduto) mentre in "Cannibal.." la violenza
e la morte vengono ripresi nel dettaglio più truce ed
esplicito per ottenere un effetto realistico di tipo
ben diverso rispetto al film americano.
|
VOTO: 6,5
...indietro
|