|

BLOODY MURDER
2
di Rob Spera
 |
Tre anni dopo
il primo “Bloody
Murder” ecco giungere questo sequel,
anch’esso prodotto direttamente per il mercato
home-video. Il camping viene riaperto e nuovi giovani
vi si recano per passare le vacanze. Fra di essi vi
è anche una ragazza che ha perso il fratello,
durante i tragici eventi del primo capitolo, e che è
tormentata da incubi popolati dal leggendario psychokiller Trevor Moorehouse. Manco a dirlo, presto si scatenerà
una nuova catena di omicidi. Ma è Moorehouse
a commetterli ? Oppure qualcun altro ? Il plot di questo
sequel è quasi identico al suo predecessore, cosi’
come lo sviluppo narrativo e i vari “colpi di
scena” finali. La confezione globale della pellicola
è migliore, con una fotografia discreta,
una regia un tantino più vivace e, soprattutto,
dosi più generose di gore. L’incipit onirico è
la cosa migliore del film, con una sequenza
inquietante e violenta. Dopo la prima mezz’ora
però, la storia incomincia ad avere il fiato
tremendamente corto e la sceneggiatura mostra evidenti crepe. Si arriva
a fatica al finale, condito da improbabili “rovesci
della medaglia”. “Bloody Murder 2”
è uno dei tanti slasher gettati nella mischia,
dove solo i teenagers americani (ed io, lo ammetto)
si avventurano.
|
VOTO: 5
...indietro
|