 |
Sulla scia dello
"Squalo" di Spielberg ecco saltar fuori questo monster-movie
dove la mortale minaccia non si cela fra i flutti dell'oceano
bensi' nelle sabbie della spiaggia stessa che inghiotte
gli ignari bagnanti. Tutta colpa di una gigantesca e
mostruosa stella marina che ha costruito la sua tana
sotto la spiaggia e che ha una fame degna di king-kong.
Un guardiacostiere, la polizia ed uno scienziato cercheranno
di porre rimedio alla tragica situazione. Nel finale
il mostro verrā fatto esplodere con della dinamite ma
senza tener conto del fatto che le stelle marine si
riproducono per partogenesi. Pertanto, mentre scorrono
i titoli di coda, vedremo la spiaggia pullulare di tanti
piccoli mostriciattoli famelici mentre gli ignari bagnanti
si godono il crogiolante sole estivo. Prodotto nella
media con un cast di caratteristi (fra cui John Saxon)
di discreta levatura e con qualche momentino gore divertente
(una scena su tutte, quella in cui uno stupratore viene
evirato dal mostro !). Il film č forse un po' troppo
verboso e la sceneggiatura un po' asfittica, ma nel
complesso scorre piacevolmente per la sua ora e mezza
di durata. Simpatica la mostruosa creatura, che purtroppo,
si vede solo (e per pochi attimi) nel finale.
|