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Un virus letale,
creato ai tempi della seconda guerra mondiale e mai
utilizzato, è ancora sotto fase di studio in un laboratorio
sito in una cittadina inglese. Uno scienziato addetto
al controllo della mortale arma batteriologica ne rimane
contaminato e si trasforma in una creatura mostruosa
con la pessima abitudine di uccidere esseri umani per
berne il sangue. Un militare viene sguinzagliato alla
ricerca del mostro mentre l'esercito sta contemplando
l'idea di sganciare una bomba atomica sulla città per
evitare che il virus si propaghi. La duplice minaccia
verrà sventata dall'eroe che eliminerà il mostro ed
eviterà la distruzione atomica della città. Tonino Ricci,
onesto mestierante nostrano, firma nel 1982 questo film
destinato al mercato estero (dove il film è conosciuto
anche col titolo "Panic"). Dopo un inizio
promettente si cade nella monotonia a causa del ritmo
blando della vicenda e, soprattutto, a causa dell'assenza
di colpi di scena e trovate di sceneggiatura. Non basta
la presenza del buon David Warbeck, nei panni dell'eroico
protagonista, a risollevare le sorti di questa noiosa
pellicola. Manca anche una sana dose di gore a rivitalizzare
lo stantio plot e nel duello finale fra eroe e mostro
nelle fogne latita del tutto la tensione necessaria.
Anche il tentativo di critica nei confronti degli organi
militari di stato e del loro egoismo spietato risulta
privo di verve e fin troppo fumettistico. In conclusione
di film, prima dello scorrere dei titoli di coda, appare
anche una minacciosa scritta che dice: "Potrebbe accadere
anche ora…o forse è già accaduto!". Tonino…ma facci
il piacere!!
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