...torna all'indice


BABY BLOOD
(THE EVIL WITHIN)
di Alain Robak

Raro esempio di splatter francese degli anni '80, questo "Baby Blood" è una commedia nerissima diretta con bravura da Robak e dotata di buoni interpreti. Una giovane ragazza, di nome Yanka, lavora in un circo ed è continuamente vessata dal suo bruto compagno. Un giorno arriva un carico di felini dal continente africano e fra di essi c'è un giaguaro che sembra incutere timore a tutti gli altri animali. Una notte la belva accusa uno strano malore ed il suo corpo si disgrega liberando una sorta di viscido parassita che, una volta libero, si va ad infilare nella vagina di Yanka. La ragazza si ritrova di colpo incinta e fugge dal circo. Ma la creatura che porta in grembo necessita di sangue umano per vivere e crescere e cosi' obbliga la giovane ad uccidere per lei. Nel finale Yanka, dopo aver partorito, immolerà se stessa ed il suo "pargolo". Robak conosce assai bene il linguaggio cinematografico e lo usa per intessere una storia che alterna violenza, comicità ed attimi d'inaspettata tenerezza. Il rapporto tra Yanka (interpretata bene da Emanuelle Escourrou) ed il parassita è delineato in maniera interessante e mette in luce le diverse fasi della sua evoluzione. La giovane è inorridita all'inizio e cerca di contrastare la volontà della creatura, poi però l'istinto materno prevale ed in lei cresce (man mano che i mesi di gravidanza aumentano) un forte legame affettivo. Nel finale, dopo aver cercato di proteggere in tutti i modi il suo bimbo, la ragazza si renderà conto di colpo dell'effettiva crudeltà di quest'ultimo e deciderà di sacrificare la vita di entrambi per evitare una nuova scia di interminabili orrori. Buoni gli effetti splatter di Benoit Lestang che raggiungono il climax in una scena onirica durante la quale Yanka , prossima al parto, vede spuntare dal suo ventre le braccia mostruose del suo pargolo. Un film consigliato a chi ama il cinema horror "in stile" Frank Henenlotter.

VOTO: 7,5

...indietro