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Un gruppetto di giovani ha un incidente d'auto, di notte in un'isolata zona boschiva, investendo un uomo dai cui abiti si evince essere un paziente d'ospedale. Immediatamente un'ambulanza appare dal nulla e carica il ferito a bordo, offrendo un passaggio anche ai ragazzi. Trasportati in un ospedale, dall'aspetto assai poco rassicurante invero, i “nostri” capiranno ben presto che le cure mediche del posto sono decisamente spiacevoli. E definitive. Splatter-movie statunitense, datato 2008, che sfrutta i pochi mezzi a disposizione per imbastire un giostra di situazioni sanguinolente, e non prive d'ironia, cucite attorno ad un esilissimo plot. Il regista/sceneggiatore Gierasch, che ha lavorato come screenplayer anche con Tobe Hooper e Dario Argento (“La Terza Madre”), ci mette dentro di tutto, dall'ospedale minaccioso al folle mad doctor , con evidenti rimandi al Dottor Phibes, passando per le citazioni, a quanto pare ormai d'obbligo, ad “Hostel” e all'allegra compagnia assortita dei torture-porn . Fotografia fumettistica, con abbondanza di luci blu, verdi e rosse, confezione tecnica che oscilla paurosamente fra l'amatoriale e il professionale e cast di maniera, messo in fila per la mattanza dalla pretestuosa sceneggiatura. Buon lavoro di effettacci da parte dell'esperto Gary J. Tunnicliffe, che ci regala mutilazioni e sventramenti in quantità (uno in particolare è, oserei dire, visivamente “artistico”). Diciamolo pure : “Autopsy” è una scemenza, ma non è detto che non possa divertire una platea di gore-hounds . Il film è uno degli 8 scelti, per la distribuzione, dall'After Dark Horrorfest 3.
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