Si può discutere per
ore su questo cult...horror, fantascienza...di che genere si tratta? Alien é in realtà uno degli esempi più
riusciti di commistione tra questi due generi, Scott
crea un'atmosfera claustrofobica e al tempo stesso
angosciante, muovendosi con sicurezza in uno dei set
più complicati che siano mai stati realizzati,
l'interno della famosa astronave "Nostromo".
Difatti il maestoso set fu costruito su tre livelli, proprio
per permettere agli attori di muoversi liberamente.
Il film riesce a creare nello
spettatore una crescente sensazione di terrore, grazie anche alla splendida (e cupissima) fotografia di
Derek Vanlint accompagnata dalle gelide musiche di
Jerry Goldsmith.
La nave spaziale "Nostromo" sta tornando
sulla terra dopo un lungo viaggio, a bordo 5 uomini
e due donne, immersi in un letargo indotto, unico
modo per affrontare il viaggio senza morire di vecchiaia.
Il computer di bordo riceve uno strano messaggio da
un vicino pianeta e sveglia l'equipaggio che scende
a controllare il di cosa si tratti. Uno di loro, durnate la perlustrazione, verrà
assalito da una strana creatura e... Non posso proprio andare oltre, Alien va visto, non
raccontato!
Forse il miglior Ridley Scott di sempre, grande Sigourney
Weaver nello storico ruolo da agguerrita protagonista. Eccellenti
gli effetti speciali, con l'originale terrificante alieno (alla cui figura s'ispireranno, e si ispirano tutt'ora, decine di successive creature aliene cinematografiche) creato dal "nostro" Carlo Rambaldi e dal folle genio di H.R. Giger.
MAESTOSO