|

L'ALDILA'
(THE BEYOND)
di Lucio
Fulci
 |
Lucio Fulci rappresenta
quanto di piu' controverso ci sia nella cinematografia horror
italiana. Da molti (all'estero) considerato un genio
e da altri (in Italia) considerato solamente un artigiano
rozzo e senza fantasia. Un regista in grado di creare
capolavori (come il qui presente "L'Aldilà") ma anche filmetti di infimo livello come "I fantasmi di Sodoma" oppure "Demonia".
La vicenda si svolge all'interno di un albergo che (in
stile "Suspiria") cela in esso il cancello dell'inferno.
Ovvie le terrificanti conseguenze. Volendo essere obbiettivi
la storia non e' originale e la sceneggiatura quanto
di piu' sconclusionato possa esistere (lo stesso Fulci disse che l'originale, scritta da Dardano Sacchetti, ammontava a sole 30 pagine e che fu stravolta completamente in fase di realizzazione del film), ma il genio di
Fulci spunta di colpo e stravolge le carte in tavola.
Visionario, allucinato, macabro, usa la telecamera come
un occhio spettrale che guarda i personaggi vagare fra
incubi, zombi e fiumi di sangue. Alto il livello di splatter, con alcuen scene memorabili (più volte verrà imitata in vari horror d'oltreoceano, la sequenza dei ragni che divorano uno sfortunato Michele Mirabella) e nonostante il basso budget, l'atmosfera che si respira è estremamente cupa ed efficace.
Il finale e' quanto di piu' vicino possa esitere ad
un quadro apocalittico e le musiche di Fabio Frizzi, commentano tutto
il film con pezzi enfatici e macabre litanie.
|
VOTO : 9
...indietro
|