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Cyrus Kryticos
(F. Murray Abrahams) è un eccentrico miliardario con
manìe di grandezza ed una passione sfrenata per il mondo
dell'occulto. Con l'aiuto di una squadra di sensitivi
e medium organizza una spedizione alla "Ghostbusters"
e va in cerca di 13 anime in pena da catturare; è infatti
questo l'ingrediente fondamentale per la riuscita dell'incantesimo
di cui Kryticos è venuto a conoscienza leggendo un antico
manoscritto chiamato "Arcano" composto di migliaia di
incantesimi in latino da usare per intrappolare gli
spettri e riuscire finalmente ad azionare l'immenso
meccanismo ad orologeria chiamato "Oculare" che si è
fatto costruire nella sua grande e lussuosa villa. Il
meccanismo aprirebbe un "Occhio sull'Inferno", una sorta
di porta della conoscienza universale, facendo di lui
l'uomo più potente del mondo, l'unico a poter "guardare"
il passato il presente ed il futuro del mondo. Mentre
è intento a catturare il tredicesimo spettro Kryticos
muore e così tutti i suoi piani vanno all'aria. Non
è detta però l'ultima parola...Ad ereditare l'immensa
villa e l'immenso patrimonio di Cyrus è il nipote Arthur
(Tony Shaloub); la notizia non poteva arrivare in un
momento più adatto visto che quest'ultimo ha appena
perso la moglie in un pauroso incendio che ha distrutto
anche la casa in cui abitava con lei ed i loro due figli
Kathy (Shannon Elizabeth) e Bobby (Eric Roberts). I
tre eredi insieme a Kalina (Embeth Davidtz), la tata
che Arthur ha assunto per le faccende domestiche, entusiasti
della notizia decidono di recarsi nel bosco in cui si
trova la lussuosissima villa, gioiello dell'architettura
moderna interamente realizzata in vetro e dotata delle
più sofisticate tecnologie di sicurezza ma che custodisce
al suo interno un oscuro segreto: nei sotterranei c'è
una vera e propria prigione con tanto di gabbie, sempre
rigorosamente di vetro, in cui sono rinchiusi i 12 spettri
catturati dallo zio Cyrus e sulle cui porte sono stati
incisi in latino i rispettivi incantesimi di reclusione
copiati dal manoscritto. Aiutati da Dennis Rafkin (Matthew
Lillard), uno dei medium che aveva accompagnato lo zio
Cyrus nella sua ultima impresa, i membri dell'ignara
famigliola cercheranno di sopravvivere alla paurosa
caccia che daranno loro i 12 spettri liberatisi improvvisamente.
Rafkin fornirà ai nuovi malcapitati inquilini degli
occhialetti speciali che permetteranno loro di vedere
i fantasmi e di mettersi in salvo visto che l'occhio
umano non riesce a percepirli. Come non descrivere l'unica
cosa decente del film e cioè i 12 spettri? IL PRIMOGENITO
è un bimbo di 7 anni amante dei pellerossa ed armato
di frecce vere di cui una piantata in piena fronte;
LA PREDESTINATA è una bellissima ragazza pon-pon che
fu strangolata dal fidanzato durante il ballo di fine
anno; IL TORSO è uno spettro che va in giro completamente
avvolto nel cellophane e con in mano la sua testa; L'
AMANTE RAGGRINZITA è Jean Kryticos, la fedifraga moglie
di Arthur che ha il corpo flagellato da orrende ustioni
e si trascina dietro una flebo; LA PRINCIPESSA ARRABBIATA
è una giovane suicida completamente nuda e con il corpo
orrendamente coperto di tagli sanguinolenti; IL PRINCIPE
SQUARCIATO è un atletico giovane morto in un pauroso
incidente stradale e con la parte destra del corpo devastata;
LA PELLEGRINA è un'adiratissima donna accusata, nel
Medioevo, di stregoneria e morta per assideramento dopo
le orrende torture subite dai suoi concittadini; IL
MARTELLO è un fabbro assassino; LO SCIACALLO è uno spettro
dai denti affilatissimi e dagli occhi completamente
gialli che aggredisce selvaggiamente le sue vittime;
LA VALANGA, il più cattivo ed agguerrito di tutti, è
lo spirito di un uomo ucciso appunto da una valanga
di proiettili che gli hanno perforato completamente
il corpo; IL GRANDE FIGLIO e L'ORRENDA MADRE sono gli
spettri di un ragazzino orrendamente grasso e della
madre snaturata che lo ha trasformato in quell'orrendo
ammasso di lardo. Vi chiederete, perchè sono 12 invece
di 13? Il tredicesimo spettro è l'anello mancante, quello
che risulterà essere la chiave di tutto l'incantesimo
e che Cyrus cercava disperatamente di catturare. Riuscirà
il lugubre zietto, nonostante sia ormai nell'oltretomba,
a trovare l'ultimo spettro ed a termine quindi il suo
oscuro piano? Remake (per modo di dire) dello splendido
"13 ghosts", film del 1960 diretto dall'indimenticato
maestro dell'horror William Castle, regista anche di
numerosi altri capolavori del genere come "La casa dei
Fantasmi" (il cui remake hollywoodiano ha cambiato il
titolo in "Il mistero della casa sulla collina"), "Gli
occhi degli altri", "Il Mostro di Sangue" e "Il Castello
maledetto". Penosa davvero questa collaborazione tra
Steve Beck (l'esordiente regista proveniente da spot
pubblicitari e video musicali, mago degli effetti speciali
in film di successo come "Caccia a Ottobre Rosso", "Indiana
Jones e l'ultima crociata") e la Dark Castle, casa di
produzione creata da Joel Silver e Robert Zemeckis proprio
per dar vita a film che in qualche modo rendessero omaggio
a William Castle. Qualche effetto visivo e qualche scena
gradevole ci sono, ma è davvero poca roba. Sfacciati
i riferimenti a "Essi Vivono" di Carpenter (occhialetti),
a "Shining" di Kubrick (il ragazzino con il monopattino
che scorrazza in cerca di rogne nei corridoi) e ad "Hellraiser"
di Barker (gli spettri ricordano molto i suoi Supplizianti).
Come ultima nota vorrei sottolineare la presenza nel
cast del bravissimo Matthew Lillard, l'esaltato protagonista
di "Scream", e di F. Murray Abrahams, premio Oscar per
l'interpretazione in "Amadeus". Resta ancora un mistero,
tanto per rimanere in tema, sul perchè i due si siano
fatti coinvolgere in un progetto di serie C come questo
"13 Spettri".
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