...torna all'indice


ZOMBIE BLOODBATH
di
Todd Sheets

Gli zombi ci invadono!! Non c'è speranza…preparatevi a venir divorati e smembrati senza pietà alcuna! Questa è pressappoco la trama di "Zombie Bloodbath", produzione indipendente girata in digitale dal "prince of gore" dell'amatoriale americano Todd Sheets. In questo film (che da molti è considerato un cult) i morti viventi risorgono a causa di alcune sostanze esalate da un'industria chimica (ovvio il riferimento a "Virus" del nostro Bruno Mattei) ed incominciano a sgranocchiare un bel po' di gente. Una famigliola cercherà di scampare alla mortale invasione fuggendo a più non posso ma incontrando inevitabilmente, nel finale, l'atroce morte. Tutta qua la storia, il resto è massacro e azione con pasti fumanti di zombies famelici ed interminabili inseguimenti. Sheets dimostra di saper gestire assai bene le scene di massa (che sono la cosa più riuscita del film) creando delle sequenze di indubbio impatto. Memorabile la scena in cui i fuggiaschi entrano in una chiesa dove, apparentemente, un prete sta celebrando la messa. D'improvviso tutti i fedeli si alzano di colpo rivelando la loro natura di zombies e si avventano sugli spaventatissimi ospiti. Una cosa che colpisce molto di questo prodotto è il fisico dei morti viventi stessi…difatti l'80% di essi sono grassi !!! Per spiegare questa buffa cosa basti pensare al fatto che negli stati uniti un cittadino su tre soffre di obesità e che gli zombies di tale film sono interpretati da comparse, prese in strada fra la gente comune. Aldilà di quest'aspetto statistico-sociologico-delirante, resta il fatto che il filmaccio in questione si segnala per alcuni momenti girati con sufficiente professionalità e per lo splatter copioso, ottenuto con effetti elementari. Per il resto nulla di entusiasmante, anzi più di una volta lo spettatore sbadiglierà dinanzi agli esageratamente lunghi inseguimenti. Se vi piacciono le viscere esposte e l'effetto melting "Zombi Bloodbath" vi soddisferà…altrimenti il film vi passerà dinanzi agli occhi con indifferenza.

VOTO: 6

...indietro