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Andreas Schnaas
è un regista amatoriale tedesco che assieme a Jorg Buttgereit
è da considerarsi come uno dei fondatori del movimento
indipendente di videoamatori tedeschi. Tuttavia la strada
che questo regista intraprende è assai diversa da quella
dell'autore di "Nekromantik" poiché egli ignora l'aspetto
psicologico dell'orrore e predilige unicamente il lato
splatter estremo. "Violent shit" è il primo film di
Schnaas ed è un prodotto malato e violentissimo. La
storia (si fa per dire..) narra le gesta di Karl "The
butcher", uno psicopatico che a causa di un'infanzia
traumatica (addirittura da bambino ha parlato col demonio
in persona!?!) si diletta a macellare chiunque gli capiti
a tiro. In un momento clou del film, Karl in preda ad
un delirio mistico, farà a pezzi anche Gesù Cristo in
croce per poi infilarsi all'interno del suo grembo squartato!!!
Il finale poi è la summa del morboso-delirante…difatti
Karl, dopo aver ammazzato a più non posso, finirà con
l'autoflagellarsi, squartandosi e partorendo un neonato!
Uno dei più disgustosi film che ho mai visto, un affastellamento
di delitti brutali,evirazioni,squartamenti con motosega
e mannaia. Realizzato direttamente con una videocamera
VHS-C a mano, il film è pieno di effettacci rozzi ma
efficaci. Peccato però che la regia sia praticamente
nulla e che l'uso dell'effetto strobo nelle scene sia
eccessivo e nauseante. In sostanza "Violent shit" è
probabilmente uno dei film più spaltter della storia,
ma è anche uno dei peggio girati in assoluto. Riprese
sballate,sequenze futili ed interminabili, attori improponibili
e sceneggiatura totalmente assente. Solo tanta perversione,
crudeltà e folle delirio..
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