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Una sorta di "mad
doctor" sintetizza una droga che ha poteri allucinatori
e che può infondere istinti assassini a chi l'assume.
Lo scienziato, distrutto psicologicamente dal fatto
di esser stato lasciato dalla sua ragazza, approfitta
della droga per strumentalizzare la volontà di un suo
amico spingendolo ad uccidere la donna. Ma gli istinti
delittuosi della sua cavia non si fermeranno al primo
omicidio e daranno origine ad una catena di truculente
morti. Trama ridotta al minimo e splatter elevato alla
massima potenza nel nuovo mediometraggio di Fabrizio
Spurio. Citando Dario Argento, il nostro assassino accoltella
e massacra a più non posso. Nel film sono presenti numerosi
effetti gore alcuni dei quali di buona fattura. Notevole
la scena in cui il killer affonda un coltellaccio nel
cranio di una ragazza e poi, a mani nude, strappa la
calotta cranica esponendo il cervello della povera disgraziata.
Ad un'altra sfortunata tocca invece di morire con una
serie di cocci di vetro infilati nel volto. Peccato
che in alcuni punti il montaggio, eseguito con due videoregistratori,
sia rozzo ed infici un po' nella riuscita finale del
film. Comunque "Thanatos" è una splatter-feast che potrà
soddisfare gli amanti dell'horror amatoriale.
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