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Spassoso corto
tedesco che ha fatto incetta di premi in diversi festival
europei, vincendo tra l’altro il primo premio
al Tohorror del 2002. Klaus è un giovane operaio
entusiasta per il nuovo compito assegnatogli in fabbrica.
Deve difatti guidare un carrello montacarichi ed il
“nostro” si dedica al suo lavoro con grande
passione. Ben presto però Klaus si renderà
conto che la distrazione e la mancanza di norme di sicurezza,
possono causare incidenti assai spiacevoli ai poveri
operai…Divertente satira sul tema degli incidenti
mortali nel mondo del lavoro. Con tono scanzonato, colori
da fumetto, musiche beffarde e recitazione sopra le
righe, il cortometraggio colpisce nel segno strappando
più volte sonore risate. La regia, ritmata ed
ironica, ricalca lo stile del Peter Jackson degli esordi
e lo splatter viene usato nella maniera più parodistica
possibile. Gli effetti speciali sono buoni, specialmente
nel finale dove c’è l’esplosione
di violenza grafica (esilaranti i due operai infilzati
dal montacarichi !!!). Il cortometraggio è stato
girato in pellicola con un budget più che egregio
e c’è da dire che il risultato finale ha
premiato chi vi ha investito tempo e denaro. Ancora
una volta abbiamo la palese dimostrazione di come i
tedeschi dominino l’underground delle produzioni
indipendenti horror in Europa.
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