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Ittenbach torna
alla carica con questo amatoriale imponente e molto
ambizioso. Anzi, definirlo un film "Amatoriale" è ormai
riduttivo poiché la pellicola è stata girata in digitale
con una risoluzione altissima e con un budget davvero
considerevole. La storia vede Premutos, l'angelo della
distruzione e dei morti viventi che ritorna in azione
nel mondo moderno incarnandosi in un giovane e sfigatissimo
ragazzo. Il ragazzo è difatti tormentato da continui
flashback che lo proiettano in svariate epoche storiche
(medioevo, scozia dei clan di Wallace, Russia dell'800)
e nelle quali ogni volta muore e poi risorge con sembianze
mostruose. Alla fine le visioni avranno il sopravvento
mutandolo in Premutos e scatenando un'orda di morti
viventi al suo seguito. Direttamente debitori nei confronti
di "Splatters"
di Peter Jackson e con strizzate d'occhio a "Street
Trash" di Jim Muro, il film si muove sui binari dello
spaltter esagerato e dissacratorio. Ottime le ricostruzioni
scenografiche delle epoche passate..davvero sorprendenti
visto il budget (comunque basso) del film in questione.Ci
sono scene violentissime alternate con altre prettamente
comiche (l'accattone che recupera un vasetto con uno
strano liquido, lo beve e poi gli scoppia la testa in
mille pezzi!). Tecnicamente molto abile, Ittenbach costruisce
una storia divertente anche se un po' confusa e piuttosto
slegata in alcuni punti. Tutto sommato preferisco "The
burning moon" (il suo
film precedente) per i contenuti e per le idee, ma comunque
"Premutos" resta pur sempre un progetto davvero lodevole
e stupefacente!
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