 |
Morboso ed inquietante
cortometraggio diretto da Consuelo
Giorgi, studentessa di arti multimediali. Una serie
di ragazze seminude morte. Chi si è suicidata,
chi è vittima di un incidente stradale, chi è
morta per overdose, il risultato finale è carne
pallida maculata dal sangue. Ma c’è qualcuno
o qualcosa che, celato in un vecchio mattatoio, potrà
trarre giovamento da queste disgrazie…Il corto
in questione ricorda da vicino le opere di cineasti
ferocemente indipendenti quali Kern, l’ultimo
Zedd e Joe Christ (anche se, a differenza di quest’ultimo,
evita il sangue reale cercando piuttosto la simulazione).
Ci troviamo dinanzi ad un’opera coraggiosa e piuttosto
originale che si distacca dalle consuete tematiche dei
filmakers italiani. In “Porn for alien”
l’orrore si mescola alla componente sessuale ed
esplode nell’inquietante finale. La donna è
mero strumento sessuale e, specialmente se defunta,
diviene pura carne-ricettacolo delle repressioni e dei
desideri di “noi” alieni. L’unica
pecca del corto sta, secondo me, nella fotografia che
contraddistingue la prima parte della vicenda. L’immagine,
a causa della luce diffusa, si appiattisce e sminuisce
l’effetto dei corpi inanimati. Nella seconda parte
l’uso del bianco e nero sgranato riesce invece
a trasmettere inquietudine, grazie anche alle musiche
ossessive che commentano la scena. Comunque le idee
della Giorgi sono assai interessanti e a questo punto
attendiamo una sua nuova prova in sede di regia.
|