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Un cieco riesce,
grazie ad una delicata operazione, ad acquistare di
nuovo il dono della vista. I suoi occhi vogliono ora
carpire tutta la bellezza del mondo e cosi’ il
giovane accende la televisione ed inizia a guardare
i programmi che scorrono sul piccolo schermo. Facendo
zapping, il “nostro” s’imbatte in
un canale che trasmette morte dal vivo attraverso le
crude immagini di omicidi, incidenti, pestaggi ecc…Tutta
la bellezza del mondo sembra crollare per il ragazzo
e i suoi occhi nuovi assumono più l’aspetto
di una maledizione che quello di un dono. Ma c’è
un rimedio a tale sofferenza… Il nuovo corto di
Davide Pesca si discosta da i suoi precedenti splatter
e contiene un significato molto interessante. La bellezza
della vita contrapposta all’orrore generato dall’uomo
che di crudeltà nutre i suoi occhi. Il controsenso
per eccellenza. Tecnicamente Pesca mostra degli ottimi
passi in avanti migliorando soprattutto dal punto di
vista del montaggio video serrato e sincopato. Buona
la prova recitativa di Alessandro Volpi che s’impegna
moltissimo. Sono convinto che, con ulteriori miglioramenti
per quanto concerne tecnica e stile narrativo, Davide
Pesca potrà stupirci ben presto con qualche futuro
gioiello gore.
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