 |
Opera prima del
torinese Giuseppe Tozza, "L'occhio nel cielo notturno"
è un mediometraggio noir/horror a tinte forti. Un ragazza
sensitiva è tormentata da terrificanti incubi ricorrenti.
Sembra esserci un filo conduttore in ciò che sogna e
cosi' decide, assieme ad un ragazzo, di iniziare delle
indagini. Lentamente verrà a comporsi un mosaico fatto
di segreti, morte e sette esoteriche. Un prodotto interessante
che ha diversi pregi ed alcune pecche. Notevole l'inizio
onirico del film in cui assistiamo anche alla scena
shock in cui una donna incinta si martoria il grembo
con un coltello da cucina. Il resto dell'opera però
non rispecchia l'ottimo andazzo dei primi 20 minuti.
Ci sono difatti frequenti tempi morti e la trama, in
alcuni punti, si dispiega in maniera piuttosto tortuosa.
Comunque degno di nota è il montaggio che in alcuni
punti ha uno stile da videoclip ed ottiene buon impatto
visivo. Gli attori sono stati doppiati ed in qualche
caso la fluidità audio e video ne risente. Buone le
musiche che annoverano alcuni pezzi che faranno felici
i cultori dell'heavy metal. Per l'angolo del sadismo
gratuito segnalo la violentissima scena in cui un tipo
acceca una ragazza usando l'accendi-sigari dell'automobile.
True Gore !!!
|