 |
Uno spietato serial
killer/necrofilo viene ucciso da un poliziotto schizoide,
mentre eseguiva atti di cannibalismo sulla sua ultima
vittima. Nove mesi dopo in pieno pomeriggio (???) una
setta di satanisti esegue un macabro rituale, nei pressi
della tomba del maniaco omicida. Dopo aver sacrificato
un neonato, il sacerdote deve ultimare il rituale pisciando
sulla lapide, ma proprio al momento dello "sgrullo"...lo
zombi riprende vita evirando il maestro della setta
e massacra gli altri, tranne due che la scampano; Dopo questo brillante esordio, lo zombi si aggira per la città aggredendo & stuprando ragazze
(tutte apparentemente ninfomani) con il suo abnorme pene per poi divorarle. I superstiti più una coppia di sbirrir svitati cercheranno di venire a capo dell'assurda situazione. Dinanzi
a tale opera ho letteralmente goduto sapendo che il
mondo dell'amatoriale è in grado di sfornare certi gioielli splatter/trash sfrenati e irriverenti. Certo, la
sceneggiatura non regge alla perfezione (anzi, spesso, è un puro pretesto per dare il via alla sarabanda di atrocità assortite) pero' il film
č, per i mezzi concessi, girato bene, ben interpretato e nel complesso è ottima
la dose di sangue. Le figure femminili,
in questo film, vengono totalmente distrutte sotto tutti
i punti di vista, la più becera misoginia regna sovrana! Dopo aver
violentato e massacrato chissā quante ragazze il nostro
superdotato protagonista trova il suo vero amore in una
lurida bambola gonfiabile (appartenuta ad una lesbica!).
Molte scene di violenza carnale sfiorano l'hardcore e risultano pesantemente volgari, ma in fondo...chi se ne frega. Consigliata
la visione ad un pubblico femminile.
|