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Direttamente dalla
Francia ecco a voi un amatoriale ultra-splatter. Una
famigliola di nobili ottocenteschi , in viaggio fra
i boschi, s'imbatte in una setta satanica che sta compiendo
un rituale. Inizialmente attratti dallo strano fenomeno
tutti i componenti del nucleo familiare si mettono ad
osservare lo sviluppo della messa nera. Ma presto si
pentiranno amaramente di questa loro curiosità poiché
i sacerdoti incappucciati iniziano a sacrificare ragazze
in maniera brutale ed attraverso il rito fanno risorgere
una miriade di zombi famelici. La famiglia si dà alla
fuga per non finir divorata e si rifugia in un vecchio
maniero apparentemente abbandonato. La sfiga nera vuole
che invece i suoi inquilini ,in realtà presenti, vivano
in bare nella cantina ed abbiano affilati e lunghi canini!
Cosi' fra zombi, satanisti e vampiri si va avanti fino
al finale a sorpresa, in cui si viene a scoprire che
tutto ciò che abbiamo visto è solo un film horror. Cosi'
gli attori dopo essere stati congedati dal regista se
ne vanno gaudenti ma..la loro macchina si bloccherà
misteriosamente in un bosco e di fronte a loro appariranno
zombi e satanisti…veri questa volta. Il gore più estremo
impera sovrano in questo lungometraggio realizzato con
supporto digitale. Sbudellamenti in quantità industriale,
mutilazioni assortite e cannibalismo sfrenato. Il regista
pare aver appreso assai bene la lezione del teutonico
Schnaas ed inoltre la mette in pratica sfoggiando una
buona tecnica di ripresa. Gli effetti speciali sono
abbastanza semplici ma molto curati ed inquadrati in
modo tale da nascondere alcune pecche artigianali. Ottimo
il make-up degli sbavanti zombies e particolarmente
riuscita la scena in cui ad una donna viene piantato
un ferro rovente negli occhi. L'unica critica che si
può muovere al film (oltre che quella della storia non
proprio originalissima invero..) è il fatto di perdere
idee e trovate lungo il corso della vicenda. Difatti
dopo un inizio al fulmicotone ci si lascia un po' andare
in balia degli effettacci e dei dettagli macabri senza
però fornire verve alla storia. Si sbadiglia un pochino,
soprattutto nella parte finale, anche se ogni tanto
qualche follia registica riesce a rivitalizzare il tutto.
Interessanti anche alcuni attori che hanno una postura
abbastanza professionale, e questo non è poco considerando
il livello recitativo di altri amatoriali che ho visto.
Insomma "Maleficia" è un buon prodotto che renderà felicissimi
tutti gli amanti dello splatter più estremo.
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