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Amatoriale tedesco
che si candida come uno dei film più splatter della
storia. La trama vede due gruppi di immortali che si
fronteggiano e che si scannano vicendevolmente. Nonostante
le mutilazioni e le ferite mortali che si procurano,
i personaggi del film si rialzano sempre, ed in un batter
d'occhio sono di nuovo pronti a darsi battaglia. Si
va avanti cosi' fino al finale in cui solo i più forti
riusciranno a spuntarla. La storia è tutta qua..un paio
di righe usate come puro pretesto per mostrare una quantità
di efferratezze davvero allucinanti. Gli attori passano
tutta la durata del film a malmenarsi,mutilarsi e sventrarsi
senza esclusione di colpi. Avrò visto decine e decine
di litri di sangue scorrere dinanzi lo schermo e gli
stessi protagonisti ne sono praticamente coperti da
capo a piedi per tutta la durata della pellicola. Gli
effetti sono di buona fattura e ci sono alcuni momenti
davvero geniali nella loro parossistica follia. Uno
su tutti quello in cui due amici vogliono aiutare un
terzo a cui è stato fatto saltare il cranio per metà.
Cosi' uno dei due vivi si sacrifica donando parte del
suo cervello all'altro! La materia celebrale viene inserita
nel cranio spappolato che a sua volta viene aggiustato
con dosi massicce di silicone (!?!)..risultato? Il defunto
si rialza in piedi pronto subito ad una nuova battaglia!!!
Un film eccessivo insomma, caratterizzato da un buon
supporto video digitale ed un montaggio veloce eseguito
al computer. Heiko Fipper (alla sua prima prova da regista)
ha imparato bene la lezione ultra-gore di Schnaas mostrando
uno stile e delle capacità sicuramente superiori a quelle
del suo regista ispiratore.
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