...torna all'indice


L'INTRUSO
di Daniele Fabbri

Dopo l'esordio con “ La Cassa ”, Daniele Fabbri si presenta con il suo secondo cortometraggio che, come il predecessore, cerca di far leva sull'orrore che si trasmette attraverso la suggestione e sul terrore di ciò che non si riesce a vedere. Alessandro ha paura. Ha paura di qualcosa che sembra nascondersi all'interno di una stanza di casa sua ed emette rantoli e lamenti. Troppo spaventato per muoversi da solo, chiama un suo amico per cercare di capire, assieme a lui, cosa si celi dietro la porta della stanza. Ma c'è davvero qualche presenza spettrale ? Oppure la verità è, come spesso capita, ben più concreta e spaventosa ? A differenza de “ La Cassa ”, Fabbri , in questo corto, decide di esplicare l'orrore con una spiegazione razionale che, da una parte rende logici gli accadimenti, ma dall'altra toglie l'alone inquietante che possedeva il suo precedente lavoro. Forse è questo il principale limite de “L'Intruso” che ha comunque dalla sua ritmo, una certa ricerca fotografica e nel complesso risulta di piacevole visione. A parte qualche imprecisione nel montaggio, sia video che audio, c'è un evidente miglioramento nella tecnica di regia.

VOTO: 6,5

...indietro