...torna all'indice


ELLISSI
di Piero Cannata

Una ragazza si sveglia di soprassalto. Musica in sottofondo, proveniente da un grammofono. Sente delle voci, oltre la porta della sua camera, poi vede arrivare il suo ragazzo. Lui la strangola. Una ragazza si sveglia di soprassalto. Musica in sottofondo, proveniente da un grammofono. Sente delle voci, oltre la porta della sua camera e le sembra di aver già vissuto quel momento e vuole reagire. Ma è davvero possibile contrastare il destino ? E assecondarlo ? L'ottimo Cannata (“miglior regia” alla 5° edizione dell'Alienante Film Festival ) firma un nuovo cortometraggio dalla struttura a “scatola cinese” , girato in bianco e nero ed interpretato in modo eccellente da Maria Luce Bondì (vincitrice del premio “Miglior interprete” nella 5° edizione dell'Alienante Film Festival) e Daniele Marotta. Nonostante personalmente io abbia preferito il precedente “Domani”, anche questa seconda incursione, da parte del regista siculo, nell'orrore “intimo” dell'animo umano risulta molto efficace. Velato di pessimismo, il corto riflette sul destino e sulla tela inestricabile in cui esso ci avvolge, sul male che combatte il male ed offre l'unica via di fuga. Diretto con grande dinamismo, montato in modo perfetto e caratterizzato da un audio molto buono, “Ellissi” è opera matura, raffinata, carica di tristezza e di notevole impatto emotivo. Inoltre, cosa non da poco, è realizzato con un budget quasi inesistente. Ennesima riprova di come le idee, la grinta ed il talento di questo regista riescano sempre ad emergere e lascino il segno.

VOTO: 7,5

...indietro